News

Addio Hollywood: cosa cambia davvero per gli Oscar dal 2029

Addio Hollywood cosa cambia davvero per gli Oscar
Addio Hollywood: cosa cambia davvero per gli Oscar (Elle.com) - occhisulcinema.it

Ci sono eventi che sembrano immutabili nel tempo, quasi legati a un luogo preciso, eppure anche una cerimonia come gli Oscar sta preparando un cambiamento che riguarda non solo la sede ma il modo stesso in cui verrà vissuta.

L’Academy of Motion Picture Arts and Sciences ha ufficializzato le date delle prossime edizioni, ma dietro questo annuncio c’è qualcosa di più. Il calendario segna un passaggio che va oltre la semplice organizzazione e racconta una fase di transizione per uno degli eventi più riconoscibili del cinema.

Le ultime due edizioni nella sede storica

La 99ª edizione si terrà il 14 marzo 2027, mentre la 100ª edizione è prevista per il 5 marzo 2028. Entrambe si svolgeranno nel luogo che da anni identifica la notte degli Oscar: il Dolby Theatre di Hollywood.

È una conferma che ha un peso simbolico. Non si tratta solo di due date, ma delle ultime occasioni in cui la cerimonia resterà legata a quella cornice precisa, diventata negli anni parte dell’immaginario collettivo.

Dopo, il contesto cambierà in modo netto.

Addio ABC e nuovo modo di trasmettere l’evento

Un altro passaggio riguarda la distribuzione televisiva. Le edizioni del 2027 e 2028 saranno anche le ultime trasmesse su ABC, il network che da anni accompagna la cerimonia nelle case di milioni di spettatori.

Dal 2029 è previsto il passaggio a una piattaforma diversa, con un modello che guarda più direttamente allo streaming. È una scelta che riflette il modo in cui il pubblico si sta spostando, ma che cambia anche il tipo di fruizione dell’evento.

Non è solo una questione tecnica. Cambia il modo in cui si guarda, si commenta e si vive una serata che, fino a oggi, aveva ritmi e logiche televisive molto precise.

Il trasferimento a Downtown Los Angeles

La novità più evidente riguarda però la sede. A partire dal 2029, gli Oscar lasceranno Hollywood per spostarsi a Downtown Los Angeles, nel Peacock Theater.

È un cambio che rompe una continuità lunga decenni. Hollywood non è solo un luogo fisico, ma un simbolo. Spostare la cerimonia significa ridefinire anche l’immagine dell’evento.

L’Academy ha già firmato un accordo decennale per la nuova sede, segno che non si tratta di una scelta temporanea. È una direzione precisa, pensata per ridefinire il contesto in cui si svolge la manifestazione.

Perché questo cambiamento arriva adesso

Il passaggio non arriva in modo casuale. Negli ultimi anni gli ascolti hanno mostrato segnali di calo, e il pubblico si è progressivamente frammentato tra piattaforme diverse.

Rinnovare la sede e cambiare il sistema di trasmissione sembra una risposta a questo scenario. Non una soluzione immediata, ma un tentativo di adattare l’evento a un contesto che è già cambiato.

Resta però una domanda che non ha ancora una risposta chiara. Quanto di quello che rende gli Oscar riconoscibili dipende dal luogo e dal formato con cui vengono raccontati?

Perché modificare entrambi nello stesso momento significa ridefinire qualcosa che, fino a oggi, sembrava stabile. E capire se funzionerà richiederà probabilmente più di una sola edizione.

Change privacy settings
×