X-MEN L'INIZIO
 
Titolo Originale: X-Men First Class
Genere: Azione, Fantascienza, Drammatico
Regia: Matthew Vaughn
Sceneggiatura: Ashley Miller, Jane Goldman
Cast: James McAvoy, Michael Fassbender, Kevin Bacon, Nicholas Hoult, Jennifer Lawrence, Rosamund Pike, Alice Eve, Aaron Johnson, Lucas Till, Caleb Landry Jones
Colonna Sonora: Henry Jackman
Produzione: Bad Hat Harry Productions, Donners' Company, Twentieth Century Fox
Paese d' origine: USA - 2010
Durata: 132 minuti
Data di uscita: 8 Giugno 2011

 

“X-Men L’Inizio” (ma il titolo originale “X-Men: First Class” era ben più intrigante) è il prequel della trilogia “X-Men”, con le origini di alcuni personaggi visti nei tre precedenti film, tratti dall’omonimo fumetto della Marvel. I protagonisti principali sono i due mutanti Charles Xavier/Professor X (James McAvoy) ed Erik Lensherr/Magneto (Michael Fassbender): uno potente telepate e l’altro dotato di poteri magnetici, che prima di essere avversari erano amici. Ambientato nel passato - i primi anni ’60 - il film racconta l’incontro e l’amicizia tra i due, i quali collaboreranno insieme per creare una scuola dove giovani mutanti possano trovare rifugio, imparando a gestire le proprie capacità sovrumane. Inoltre, dovranno fermare il potente industriale aristocratico Sebastian Shaw (Kevin Bacon), ex-criminale di guerra e capo del misterioso Hellfire Club, composto da ricchi mutanti che intendono usare i propri poteri e le proprie influenze per creare un nuovo ordine globale, reclutando ed utilizzando altri mutanti per farlo. Il film pone dunque le basi per la nascita del gruppo degli X-Men, con la prima generazione di alunni mutanti destinata poi a scindersi progressivamente in due fazioni all’interno della scuola: quelli fedeli a Xavier e quelli invece a Lensherr; questi confluiranno nella Confraternita di Magneto quando quest’ultimo non sarà più d’accordo con l’amico per trovare una pacifica convivenza con gli esseri umani, rispondendo con la forza a qualsiasi atto di intolleranza e razzismo.

Ci sbilanciamo a definire questa pellicola di gran lunga superiore ai tre precedenti capitoli cinematografici, sia da un punto di vista narrativo che di sviluppo dei personaggi. Il film è diretto con cura ed attenzione per i dettagli dal talentuoso Matthew Vaughn (“Stardust”, “KickAss”), mentre la sceneggiatura è firmata da Ashley Miller insieme a Jane Goldman, già collaboratrice di Vaughn per il film “Kick-Ass”. Bryan Singer (regista dei primi due “X-Men”) è a capo della supervisione del progetto, curando anche la produzione esecutiva e il raccordo con i film da lui diretti: non a caso, infatti, “X-Men L’Inizio” si apre con la stessa sequenza del primo “X-Men”, ovvero con il giovane Magneto che rivela il suoi poteri in un campo di sterminio nazista; un evento che darà corpo alla serie di vicende narrate nella pellicola. E nel corso delle sue due ore di durata, il film riesce a raccontare davvero tanto, mantenendo sempre un certo equilibrio tra i vari incipit narrativi: generi come fantascienza, spy-story, avventura, dramma adolescenziale e ricostruzione di alcuni eventi storico-politici d’epoca si fondono in un unico intreccio che sfodera anche una bella idea di fanta-storia, rinarrando da un altro punto di vista la famosa crisi dei 33 giorni, fronteggiata dal presidente Kennedy, con il pericolo dello scoppio di una terza guerra mondiale causata dalla presenza dei missili russi a Cuba. La storia è arricchita da un ottimo contorno, sia scenografico che concettuale, in cui state riprodotte le ottimistiche atmosfere di cambiamento degli anni ’60, tipiche dell'era del Presidente John Fitzgerald Kennedy, di Martin Luther King e Malcom X, ma anche il clima di politica poco trasparente e di Guerra Fredda tra USA e URSS che connotarono quegli anni.

Da un punto di vista dei personaggi, con l’assenza di carachters di forte impatto come Wolverine (presente, comunque, in un gustoso cameo), Ciclope, Jean Grey e Tempesta, “X-Men L’Inizio” si concentra principalmente sulle origini e sul rapporto tra il professor X e Magneto, interpretati con molta credibilità dagli emergenti James McAvoy (“Wanted”, “L’Ultimo re di Scozia”) e Michael Fassbender (“Bastardi senza gloria”, “Fishtank”). Il film ne analizza agilmente caratteri e dinamiche, assumendo i contorni di un dramma Shakespeariano di ampio respiro, arricchito da molti riferimenti alle atmosfere dei film di James Bond, tanto per il climax fanta-spionistico, quanto per i costumi e le tecnologie, quest’ultime trattate alla stessa maniera dei film di 007. Inoltre, il prequel approfondisce con attenzione la personalità di alcuni personaggi già visti, come Mystica e Bestia, ed al tempo stesso ne presenta di nuovi, come il simpatico Banshee, Havoc (probabile padre di Ciclope), Darwin ed Angel, le cui figure rimangono però in secondo piano.

Una curiosità: prima di esordire come regista del cult-movie “Layer Cake” (in Italia noto come “The Pusher”), Vaughn è stato il produttore dei primi film di Singer, ovvero “I Soliti Sospetti” e “L’Allievo”; ora i ruoli si sono invertiti. Infatti, è stato lo stesso Singer a fare pressioni alla produzione sul nome di Vaughn, il quale fu scelto qualche anno fa per dirigere “X-Men 3”, accettando ma poi ritirandosi dal progetto per incompatibilità sui tempi di realizzazione. I fatti hanno dato ragione a Singer, perché “X-Men L’Inizio” è un ottimo film d’intrattenimento che, con un’inusuale e gustosa ambientazione storica, arriva alle radici stesse del fumetto degli “X-Men” (uno dei più letti nel mondo), rinarrandone le origini e carpendone l’essenza in un riuscito esperimento di commistione tra fantascienza, spy-story e dramma introspettivo.

Paolo Pugliese