VALLANZASCA - GLI ANGELI DEL MALE

Genere: Drammatico, biografico
Regia: Michele Placido
Sceneggiatura: Andrea Leanza, Antonio Leotti, Kim Rossi Stuart, Michele Placido, Toni Trupia
Cast: Kim Rossi Stuart, Filippo Timi, Moritz Bleibtreu, Paz Vega, Valeria Solarino, Francesco Scianna
Colonna Sonora: Negramaro
Produzione: Cosmo Production, Fox International Production (Italy), Babe Film
Paese d’origine: Italia - 2010
Durata: 125 minuti
Data di uscita: 21 Gennaio 2011

 

"Vallanzasca – Gli Angeli del Male" è il nuovo film diretto dall’attore-regista Michele Placido che, dopo il grande successo del suo “Romanzo Criminale”, torna a raccontare un’altra famosa storia appartenente alla cronaca nera italiana degli anni ’70. Il film è un biopic sulla vita e carriera criminale del famoso bandito Renato Vallanzasca, battezzato dai giornali dell’epoca “il bel Renè” per l’aspetto piacente e i modi gentili, ma feroce autore di numerose rapine e scontri a fuoco che costarono la vita di alcuni agenti di polizia, oltre a numerose e rocambolesche evasioni.

La pellicola è basata sul libro biografico "Il fiore del male", scritto da Carlo Bonini con la collaborazione diretta dello stesso Vallanzasca, che attualmente sta scontando in carcere una pena di ben quattro ergastoli; Placido ricostruisce la vita del criminale, partendo dalla sua infanzia ed arrivando fino alla metà degli anni ’80, con l’intenzione dichiarata di non fare alcun ritratto elegiaco del bandito, ma il suo punto di vista finisce per essere accomodante sulle motivazioni cardine di molti crimini di Vallanzasca (dalle rapine ai rapimenti agli scontri a fuoco con la polizia), quasi fosse coinvolto per caso o per necessità di autodifesa. Una scelta narrativa ambigua, anche nello svelare la personalità del bandito che, grazie alla finezza interpretativa di Kim Rossi Stuart, ci viene raccontato come un giovane allo sbando, ostaggio della propria distruttiva personalità egocentrica, nichilista ed arrogante, evidenziando però maggiormente la sua etica morale (mai rubare ai poveri o sparare agli inermi) e la sua saggezza cialtrona piuttosto che il lato oscuro caratteriale.

Diamo atto a Placido che l’operazione era molto rischiosa, addentrandosi in un terreno minato, sia per caratterizzazione di un personaggio negativo quanto affascinante, sia perché protagonista di una pagina reale di fatti violenti e dolorosi, specie per le famiglie delle vittime. Placido realizza un film narrativamente solido seguendo la lezione dei celebri Gangster Movies Hollywoodiani che, nonostante la sceneggiatura si riveli indulgente nei confronti di Vallanzasca (responsabile di più di 70 rapine, 4 sequestri di persona, l'uccisione di 4 poliziotti, un impiegato di banca, un medico e un suo stesso complice), al tempo stesso non lo mitizza, ma non ne approfondisce neanche alcun aspetto psicologico ed ideologico, prediligendo la ricostruzione illustrata (e non riflessiva) dei fatti di cui fu protagonista e rischiando, quindi, la cruda spettacolarizzazione di certe scelte di vita.

Nonostante tutto, "Vallanzasca – Gli Angeli del Male" si rivela un buon film, con una regia solida e funzionale, montaggio veloce, ritmo serrato ed ottimi interpreti tra i quali, oltre ad un superlativo e naturale Kim Rossi Stuart, spiccano il tedesco Moritz Bleibtreu (che ricordiamo ne “Le Particelle Elementari”), Filippo Timi, Francesco Scianna, oltre a Valeria Solarino e l’esotica Paz Vega, entrambe convincenti nei ruoli delle donne più importanti del bel Renè.

Marco Valerio