Dai
creatori di Monsters & Co., Ratatouille
e Wall-E, Pete Docter e Bob Peterson, UP
è il nuovo cartoon digitale realizzato dal prestigioso
laboratorio di animazione Pixar e racconta le cronache di
un incredibile viaggio attraverso le meraviglie (ed i
pericoli) del mondo da parte di una coppia di esploratori
abbastanza sopra le righe: un pensionato settantottenne ed
un giovane boy scout di appena dieci anni!
L’anziano Carl Fredricksen ha passato tutta la sua vita
sognando di esplorare il mondo, ma dopo la morte dell’amatissima
moglie e giunto ormai alla veneranda età di 78 anni,
si è rassegnato ad una vita grigia e sedentaria, destinata
però ad essere rivoluzionata quando la sua casa sarà
"circondata" da giganteschi grattacieli. L'ennesimo
cantiere in costruzione, proprio di fronte la sua villetta,
causerà una controversia giudiziaria che avrà
come conseguenza il ricovero coatto in uno ospizio. Ma grazie
ad un'incredibile numero di palloncini riempiti di elio, Carl
riesce a sollevare in cielo la sua casa trasformandola in
un incredibile veliero volante ed iniziando un epico viaggio,
con la presenza casuale di Russell, un giovanissimo boy scout
di origini orientali che, al momento del decollo, ha avuto
la sfortuna di bussare alla sua porta. La presenza del bambino
fornirà all’anziano e burbero pensionato una
nuova prospettiva di vita, ritrovandosi per una serie di eventi
a viaggiare con lui per luoghi esotici e misteriosi, tra giungle,
animali selvaggi ed incredibili nemici.
UP
è forse la pellicola dai toni più maturi ed
introspettivi mai realizzata dalla Pixar, con una storia universale
d’amore, d’amicizia e di solidarietà fruibile
sia per adulti che per bambini; il film ha un lungo prologo
alla storia principale, che racconta con mirabile senso di
sintesi l’infanzia di Carl e la sua vita con la moglie
Ellie, sua prima compagna di giochi e di avventure. Il quadro
coniugale è descritto con molto realismo e sensibilità,
aggiungendo pathos e credibilità alle successive avventure
di Carl.
E mentre il viaggio prosegue, accanto ad elementi di commedia
e di avventura esotica e spettacolare -tra temporali,
giungle equatoriali, rari uccelli giganti e cani parlanti-
gli sceneggiatori introducono senza forzature anche concetti
di ecologia e di solidarietà, sottolineando progressivamente
quanto possa essere costruttivo il rapporto tra anziani e
bambini per entrambe le parti.
Il rapporto tra Carl e Russell offre moltissimi spunti comici
e narrativi, ma il loro interagire è sviluppato con
molta naturalezza fino ad arrivare, senza alcuna leziosità
didattica, ad un’amicizia nonno-nipote estremamente
paritaria.
Per
quanto riguarda gli aspetti tecnici, alla consueta perfezione
dell’animazione tipica della Pixar, si aggiungono sia
una spettacolare resa visiva grazie alla proiezione in 3-D
della pellicola (consigliatissima), sia una buffa
impostazione caricaturale dei personaggi, quest’ultima
opposta al realismo minuzioso degli ambienti: montagne, cascate,
foreste ma anche cielo e nuvole vengono infatti riprodotte
in maniera tanto fedele da sembrare reali, prestandosi da
efficace teatro per spericolati inseguimenti e combattimenti,
tra i quali quello finale tra Carl e la nemesi Charles Muntz
(le cui fattezze sono modellate su quelle di due grandi
attori come Spencer Tracy e Kirk Douglas), dentro e fuori
il dirigibile di quest’ultimo, è un fantastico
alternarsi di momenti spettacolari e comici, tra salti nel
vuoto e duelli con colpi di dentiera e bastoni di deambulazione.
Valeria
Marinaccio