UP

Titolo Originale: Id.
Genere: Animazione/Commedia/Avventura/Fantasy
Regia: Pete Docter e Bob Peterson
Sceneggiatura: Pete Docter e Bob Peterson
Colonna Sonora: Michael Giacchino
Produzione: Pixar Animation Studios, Walt Disney Group
Paese d’origine: USA - 2009
Durata: 96 minuti
Data di uscita: 15 ottobre 2009

 

Dai creatori di Monsters & Co., Ratatouille e Wall-E, Pete Docter e Bob Peterson, UP è il nuovo cartoon digitale realizzato dal prestigioso laboratorio di animazione Pixar e racconta le cronache di un incredibile viaggio attraverso le meraviglie (ed i pericoli) del mondo da parte di una coppia di esploratori abbastanza sopra le righe: un pensionato settantottenne ed un giovane boy scout di appena dieci anni!
L’anziano Carl Fredricksen ha passato tutta la sua vita sognando di esplorare il mondo, ma dopo la morte dell’amatissima moglie e giunto ormai alla veneranda età di 78 anni, si è rassegnato ad una vita grigia e sedentaria, destinata però ad essere rivoluzionata quando la sua casa sarà "circondata" da giganteschi grattacieli. L'ennesimo cantiere in costruzione, proprio di fronte la sua villetta, causerà una controversia giudiziaria che avrà come conseguenza il ricovero coatto in uno ospizio. Ma grazie ad un'incredibile numero di palloncini riempiti di elio, Carl riesce a sollevare in cielo la sua casa trasformandola in un incredibile veliero volante ed iniziando un epico viaggio, con la presenza casuale di Russell, un giovanissimo boy scout di origini orientali che, al momento del decollo, ha avuto la sfortuna di bussare alla sua porta. La presenza del bambino fornirà all’anziano e burbero pensionato una nuova prospettiva di vita, ritrovandosi per una serie di eventi a viaggiare con lui per luoghi esotici e misteriosi, tra giungle, animali selvaggi ed incredibili nemici.

UP è forse la pellicola dai toni più maturi ed introspettivi mai realizzata dalla Pixar, con una storia universale d’amore, d’amicizia e di solidarietà fruibile sia per adulti che per bambini; il film ha un lungo prologo alla storia principale, che racconta con mirabile senso di sintesi l’infanzia di Carl e la sua vita con la moglie Ellie, sua prima compagna di giochi e di avventure. Il quadro coniugale è descritto con molto realismo e sensibilità, aggiungendo pathos e credibilità alle successive avventure di Carl.
E mentre il viaggio prosegue, accanto ad elementi di commedia e di avventura esotica e spettacolare -tra temporali, giungle equatoriali, rari uccelli giganti e cani parlanti- gli sceneggiatori introducono senza forzature anche concetti di ecologia e di solidarietà, sottolineando progressivamente quanto possa essere costruttivo il rapporto tra anziani e bambini per entrambe le parti.
Il rapporto tra Carl e Russell offre moltissimi spunti comici e narrativi, ma il loro interagire è sviluppato con molta naturalezza fino ad arrivare, senza alcuna leziosità didattica, ad un’amicizia nonno-nipote estremamente paritaria.

Per quanto riguarda gli aspetti tecnici, alla consueta perfezione dell’animazione tipica della Pixar, si aggiungono sia una spettacolare resa visiva grazie alla proiezione in 3-D della pellicola (consigliatissima), sia una buffa impostazione caricaturale dei personaggi, quest’ultima opposta al realismo minuzioso degli ambienti: montagne, cascate, foreste ma anche cielo e nuvole vengono infatti riprodotte in maniera tanto fedele da sembrare reali, prestandosi da efficace teatro per spericolati inseguimenti e combattimenti, tra i quali quello finale tra Carl e la nemesi Charles Muntz (le cui fattezze sono modellate su quelle di due grandi attori come Spencer Tracy e Kirk Douglas), dentro e fuori il dirigibile di quest’ultimo, è un fantastico alternarsi di momenti spettacolari e comici, tra salti nel vuoto e duelli con colpi di dentiera e bastoni di deambulazione.

Valeria Marinaccio