L'UOMO NERO

Genere: Commedia
Regia: Sergio Rubini
Sceneggiatura: Sergio Rubini
Cast: Sergio Rubini, Valeria Golino, Riccardo Scamarcio, Margherita Buy, Anna Falchi, Fabrizio Gifuni, Maurizio Micheli, Vito Signorile
Colonna Sonora: Nicola Piovani
Produzione: Apulia Film Commission, Bianca Film, Rai Cinema
Paese d’origine: Italia - 2009
Durata: 115 minuti
Data di uscita: 4 Dicembre 2009

 

Gabriele Rossetti ritorna nella natia Puglia per essere vicino al padre morente. Trascorrendo la notte nella sua vecchia casa d'infanzia si rammenta di tanti episodi legati al passato, quando era moto giovane ed aveva un rapporto teso col padre: un capostazione con sogni ed ambizioni artistiche che, per questo, era bersaglio dell’ironia dei suoi compaesani.
Mentre si occupa delle pratiche per il funerale del genitore, Gabriele arriverà a scoprire alcune cose che ignorava, destinate a fargli cambiare la sua prospettiva personale nei riguardi del padre.

Nuovo progetto personale dell’attore/regista/sceneggiatore Sergio Rubini che, come di consueto, torna nella sua Puglia di provincia per raccontare un quadro familiare costituito da personaggi e piccoli episodi di vita vissuta a cavallo degli anni ’60 ed i giorni nostri. Rubini riesce ad utilizzare al meglio sia i concetti sia soprattutto gli attori a sua disposizione, realizzando un film dalla struttura frammentaria, ma comunque ben costruita, con una resa intensa e commovente.
Poetico, divertente ed amaro nello stesso tempo, “L’Uomo Nero” racconta con un filo di nostalgia non celebrativa modi, tempi, ritmi e consuetudini dell’Italia provinciale di 40 anni fa, un paese diversissimo e, per certi versi, più ingenuo e concreto rispetto a quello del nostro presente.

La narrazione ha un ritmo lento che si prende il giusto tempo per raccontare personaggi, aneddoti ed emozioni, focalizzando una certa realtà umana –sottolineata anche da un’ottima ambientazione scenografica- che non lascia indifferenti, con una storia di stampo corale e dalla prosa asciutta ed introspettiva incentrata sulla realtà di un piccolo paese di un Sud vitale ed arretrato, con personaggi ben caratterizzati come quello che si ritaglia lo stesso Rubini: il padre sognatore, dotato a livello artistico e condannato ad una vita anonima e frustrante per mandare avanti la famiglia.
Bravi tutti gli altri attori: da una splendida Valeria Golino ad un Riccardo Scamarcio abbastanza convincente, oltre agli ottimi Fabrizio Gifuni, Maurizio Micheli, Margherita Buy e il piccolo Vito Signorile.

Valeria Marinaccio