UN PO' PER CASO UN PO' PER DESIDERIO

Titolo Originale: Fauteuils d'orchestre
Genere: Commedia/Drammatico
Regia: Danièle Thompson
Sceneggiatura: Christopher Thompson, Danièle Thompson
Cast: Cécile De France, Laura Morante, Claude Brasseur, Albert Dupontel, Valérie Lemercier
Colonna Sonora: Nicola Piovani
Paese d’origine: Francia - 2006
Durata: 106 minuti

 

Ambientato nel lussuoso quartiere dell'Avenue Montaigne a Parigi “Un po’ per caso un po’ per desiderio” racconta le vite nell’arco di tre giorni di un gruppo di eterogenei personaggi accomunati da una certa insoddisfazione per la propria vita, argomento che funge da leit motiv (ma solo iniziale) del film. Tra i vari protagonisti, le cui vite ruotano intorno a tre eventi (una commedia teatrale, un concerto musicale ed un’asta), c’è la diva televisiva che non si rapporta bene con il proprio background, il collezionista d'arte Jacques che ha paura del futuro, due cameriere che sono rispettivamente nonna e nipote –una anziana e saggia, l’altra giovane ed ottimista-, il pianista Jean-François stanco della sua carriera gestita dalla moglie, sua manager. Un vero e proprio microcosmo di persone le cui esistenze si incrociano in un viavai continuo ed i cui destini sono legati tra loro dal giorno 17 (data dei tre eventi), dal medesimo luogo in cui si muovono e dalla conoscenza in comune della frizzante cameriera Jessica, che rappresenta anche il filo conduttore della storia.

Il film propone una trama corale molto complessa e “piena” per la descrizione dei singoli caratteri e situazioni di vita di ognuno dei personaggi (una quindicina circa), ma assolutamente comprensibile e godibile nella sua interezza eterogenea. Merito questo di una sceneggiatura non banale ma ben scritta ed accattivante che racconta le cose della vita in una maniera agile e disinvolta nel passare da un personaggio all’altro. Il regista Danièle Thompson, autore della sceneggiatura insieme al padre Christopher, dirige il film con un tocco molto delicato e con intelligente sensibilità illustra le caratteristiche salienti di ogni personaggio.

Il film ha come unica ambizione quella di raccontare l’esistenza di tutti i giorni e con tutte le sue molteplici sfaccettature di persone “normali”, riuscendo a farlo in maniera molto naturale, piacevole e non volgare. Brillante, ma al tempo stesso sobrio nell’impostazione registica, “Un po’ per caso un po’ per desiderio” è un film che potremmo classificare come tragicomico, ma senza presentare retorica o sentimentalismo, anzi, con un certo e mirabile equilibrio tra dramma e commedia visto che Thompson riesce a raccontare con toni leggeri anche argomenti profondi e toccanti, in un’atmosfera di “vita vissuta” che ricorda molto il grande cinema di autori come Truffaut o Lelouch.

Ottimo il cast, molto eterogeneo, tra cui spiccano i veterani del cinema francese Claude Brasseur (ve lo ricordate al “Tempo delle Mele”?) e Suzanne Flor (morta purtroppo dopo la fine delle riprese), la nostra Laura Morante, il regista americano Sydney Pollack e soprattutto l’emergente e dinamica Cécile De France (volto molto interessante visto nell’horror “Alta Tensione”) nel ruolo della cameriera Jessica.

Paolo Pugliese