TWILIGHT

Titolo Originale: Id.
Genere: Fantasy/Romantico/Thriller
Regia: Catherine Hardwicke
Sceneggiatura: Melissa Rosenberg
Cast: Kristen Stewart, Robert Pattinson, Billy Burke, Peter Facinelli, Sarah Clarke, Taylor Lautner, Michael Welch, Justin Chon, Kellan Lutz, Christian Serratos
Colonna Sonora: Carter Burwell
Produzione: Maverick Films, Summit Entertainment, Temple Hill Entertainment, Twilight Productions
Paese d’origine: USA - 2008
Durata: 110 minuti
Data di uscita: 21 Novembre 200

 

“Twiligh” (Crepuscolo/Penombra) è l’atteso adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo di Stephanie Meyer, best seller con milioni di copie vendute nel mondo. Il romanzo propone una storia romantica ed al tempo stesso gotico-fantasy, con protagonista Bella Swan: una diciassettenne solitaria e ribelle che si trasferisce con poco entusiasmo da Washington alla piccola città di Forks, per vivere con il padre poliziotto. Adattandosi alla sua nuova vita, la ragazza si innamora dell’affascinante coetaneo Edward Cullen, suo compagno di classe, salvo scoprire che il ragazzo in realtà è nato nel 1918 ed è un vampiro immortale. La loro storia d’amore, già problematica di per sé, si complicherà ulteriormente a causa della rivalità dei vari clan della comunità di vampiri, con l’arrivo in città di James, nemesi di Edward, che individuerà in Bella un mezzo per colpire il rivale.

Ci troviamo di fronte ad un’opera dai toni adolescenziali, concepita principalmente per un pubblico di giovanissimi, ai quali viene riproposto un tema classico come la storia d’amore tragica ed osteggiata stile Romeo & Giuletta dai toni riveduti e corretti: un fantasy-horror romantico che al di là di essere tratto da un libro di successo non ha nulla di nuovo o di originale, con una storia ruffiana che sembra un mix tratto da serie televisive di culto giovanile come “Buffy the Vampire Slayer” e “Dawson’ Creek”.
“Twilight” non è assolutamente quello che vorrebbe apparire, cioè un film generazionale (soprattutto per i giovani neo-dark chiamati "Emo"), piuttosto una semplice operazione di marketing con minime variazioni su temi come l’amore impossibile, il tema della diversità, le pulsioni e le trasgressioni adolescenziali visti già in tanti e tanti film. Non aggiunge poi nulla di nuovo sui Vampiri, anzi, ne appiattisce molti degli aspetti più affascinanti e, grave deficit, appare anche involontariamente ridicolo. Responsabilità, questa, sia della sceneggiatrice Melissa Rosenberg che della regista Catherine Hardwicke, le quali hanno asciugato molti dei dialoghi del libro in favore di sequenze d’azione e di combattimento con sfoggio cool dei poteri vampireschi di Edward e James con un apporto veramente minimo di effetti speciali.

Infelice anche la scelta dei protagonisti, due giovani emergenti che appaiono bellissimi in inquadrature ammiccanti, ma incapaci di rappresentare una l’inquietudine di Bella e l’altro il fascino ambiguo ed inquieto di Edward; gli attori Kristen Stewart (“The Messengers”, “Il Bacio che Aspettavo”, “Panic Room”) appare troppo eterea e mono espressiva, mentre Robert Pattinson (“Harry Potter”) statico e con sguardo fisso.
Nonostante i pesanti difetti, il film mirava ad un determinato target che è stato raggiunto, quindi, il successo è arrivato anche se non così grande come stimato dai produttori. Attendiamo quindi, poco fiduciosi, i prossimi due sequel tratti dai romanzi “Eclipse” e “New Moon”.

Marco Valerio