THE NEW WORLD

Titolo Originale: Id.
Genere: Avventura/Drammatico
Regia:
Terrence Malick
Sceneggiatura:
Terrence Malick
Cast: August Schellenberg, Colin Farrell,
Q'Orianka Kilcher, Christian Bale, Wes Studi
Colonna Sonora:
James Horner
Produzione: Sarah Green
Paese d’origine: USA - 2005
Durata: 150 minuti

 

Prima di recensire questo film devo fare una piccola prefazione. Sono un fan di Terrence Malick, ho visto i suoi primi due film "La Rabbia Giovane" ed "I Giorni del Cielo", che me lo hanno fatto conoscere ed apprezzare, se non osannare; quando sette anni fa seppi dell'uscita de "La Sottile Linea Rossa" la mia reazione fu di attesa e nervosismo insieme. Vedendo poi quest'ultimo al cinema, rimasi catturato dall'incontro tra la sofferenza della guerra e la pace della natura. Anche per "The New World" le sensazioni erano le stesse, ma purtroppo prima della visione della pellicola. E' brutto parlare male di un film diretto da Malick, perchè la sensazione che ho avuto all'uscita dalla sala (che ho anche adesso mentre scrivo) è quella non di un amore finito, ma di un amore spezzato.

"The New World" è un film che non funziona; Malick conferma di essere un grande regista, di avere una visione del cinema totalmente estranea alla produzione hollywoodiana attuale (quest'ultima quasi sempre superficiale e povera di contenuti), soprattutto per come riesce a catturare i silenzi, i paesaggi ed i tramonti della natura; ma questa volta non riesce nell'intento di mischiare immagini rarefatte e bellissime -tipiche del suo stile- con quelle dell'animo umano, portando all'estremo non solo il suo cinema, ma anche la pazienza dello spettatore comune.

E' sempre Malick a dirigere, ma a differenza del suo precedente "La Sottile Linea Rossa", questo è un film che non coinvolge, che non riesce a trasmettere al pubblico quella profondità sincera che 7 anni fa aveva riportato questo grande autore al centro dell'attenzione, nonostante l'argomento importante trattato. Tutta colpa di una prima parte in cui il cineasta dilata troppo la vicenda dell'amore tra John Smith (Colin Farrell) e Pocahontas (l'esordiente Q'Orianka Kilcher), tralasciando quello che doveva essere, almeno inizialmente, il fulcro vitale della pellicola e cioè l'incontro e scontro tra due civiltà, quella dei nativi americani e quella dei colonizzatori europei. Un incontro che l'amore tra i due protagonisti dovrebbe in qualche modo rappresentare, ma che si perde purtroppo in intermezzi privi di dialogo appesantiti da primi piani naturali e non necessari, che fanno intravedere anche una mancanza nella supervisione del montaggio.

Non aiuta il cast in quanto i due protagonisti maschili, Colin Farrell e Christian Bale, non sono a proprio agio nel film: il primo spaesato e il secondo prigioniero in un ruolo che dal punto di vista narrativo rimane poco incisivo, mentre la giovanissima indiana Kilcher resta la cosa più bella della pellicola, i suoi sguardi sono qualcosa di bellissimo e intenso, nonostante sia penalizzata da un doppiaggio orrendo.
Malick resta comunque un grande regista, e "The New World" è un film che racchiude lo spirito di un cinema d'arte e poco comemrciale che ormai non c'è più, ma questa volta non c'è empatia né coinvolgimento con il pubblico, e la cosa dispiace.

Carlo Coratelli