STAR WARS - THE CLONE WARS

Titolo Originale: Id.
Genere: Animazione/Fantascienza
Regia: Dave Filoni
Sceneggiatura: George Lucas, Henry Gilroy, Scott Murphy, Steven Melching
Colonna Sonora: Kevin Kiner
Produzione: Lucas Films, Lucasfilm Animation
Paese d’origine: USA - 2008
Durata: 98 minuti
Data di uscita: 19 Settembre 2008

 

Se credevate che la saga di Guerre Stellari si fosse definitivamente conclusa con il capitolo “La Vendetta dei Sith”, vi sbagliavate di grosso: la Space Opera più famosa della storia del cinema continua e si evolve, esplorando nuove storie e soprattutto nuovi mezzi di espressione, come l’animazione digitale in 3D.
Chiuso il circolo narrativo tra la trilogia originale (Episodi IV-V-VI) e quella prequel (Episodi I-I-III), il regista/produttore George Lucas ha deciso di continuare a sfruttare il suo fortunato franchising, realizzando uno spin-off della seconda trilogia sotto forma di lungometraggio d’animazione, realizzato con grafica computerizzata tridimensionale. Un progetto sviluppato sulla base dell’omonima serie televisiva, costituita da brevi episodi a cartoni animati e distribuita sia su Internet che sul mercato dell’Home Video.
“Star Wars: The Clone Wars” costituisce il primo episodio di una nuova trilogia cinematografica, raccontando alcuni eventi inediti della continuity di Guerre Stellari collocati cronologicamente tra “Episodio II: L’Attacco dei Cloni” ed “Episodio III: La Vendetta dei Sith”. Ritroviamo quindi la Repubblica galattica che precede l’avvento dell’Impero Oscuro e soprattutto i suoi protagonisti: Obi Wan Kenobi, Anakin Skywalker, la principessa Padmé Amidala, il maestro Yoda, insieme alle truppe di soldati cloni della Repubblica e tutti i cavalieri Jedi, ai quali si aggiunge un personaggio inedito: Ahsoka, giovane apprendista Jedi.
Tenendo presente gli eventi di “Episodio III”, il cartoon ha l’intento di raccontarne gli antefatti, ovvero le origini della guerra con cui si apre “La Vendetta dei Sith”, ritrovando villain come il Conte Dooku, la minaccia della gilda dei mercanti spaziali, l’ordine dei Sith ed anche un personaggio “storico” come il boss del crimine Jabba the Hut.

Uno stanco raschiare il fondo del barile: ecco qual’è la prima impressione dopo la visione di questo cartoon.
La storia è poco più di un pretesto per imbastire una nuova produzione, rivelandosi quanto di più semplice e lineare possibile: per dialoghi e sviluppi, la sceneggiatura non aggiunge nulla di nuovo a quanto già visto, anzi, se possibile è ancor più piatta della precedente e deludente trilogia. Il film è composto da un meccanismo narrativo fatto di scontri-trabocchetti abbastanza monotono e ripetitivo, mentre il nodo principale della trama (la congiura dei Sith) è farraginoso e banale, con diverse lacune logiche che fanno sbandare pesantemente il film.
Al di là di questo, i vari Anakin, Obi Wan e Yoda sono riprodotti in maniera impoverita, con una caratterizzazione infantile e scolaresca, specie a riguardo di Anakin che imbastisce dialoghi insulsi tipo cane & gatto con un personaggio saccente ed antipatico quale l’inedita Ahsoka.

Per quanto riguarda invece l’animazione del film, realizzata dalla neonata divisione Lucasfilm Animation, essa risulta ancora molto acerba: tecnicamente poco fluida, con ottimi sfondi ma personaggi statici, che si muovono a scatti e senza avere peso corporeo (vedi le sequenze di salti, capriole ed atterraggi), realizzati inoltre con una scelta visiva infelice per carachter design usando una matrice caricaturale (vedi quella del Conte Dooku, ad esempio) di chiara influenza da manga giapponese, con tanto di occhioni da cerbiatto (vedi soprattutto l’insopportabile Ahsoka).
Di interessante in questo cartoon c’è in sostanza davvero poco: gli archetipi e le atmosfere, seppur diluite, di una saga che continua ad affascinare da oltre trent’anni e la lunga sequenza di battaglia –abbastanza cruda- all’inizio del film.

Paolo Pugliese