SPIDERWICK - LE CRONACHE

Titolo Originale: The Spiderwick Chronicles
Genere: Fantasy
Regia: Mark Waters
Sceneggiatura: Karey Kirkpatrick, David Berenbaum, John Sayles
Cast: Freddie Highmore, Nick Nolte, David Strathairn, Sarah Bolger, Mary-Louise Parker, Andrew McCarthy, Martin Short, Izabella Miko, Tod Fennell
Colonna Sonora: James Horner
Produzione: The Kennedy/Marshall Company, Nickelodeon Movies, Spiderwick Productions, Gotham Group, Mark Canton Productions
Paese d’origine: USA - 2008
Durata: 96 minuti
Data di Uscita: 21 Marzo 2008

 

Forse è la volta buona che si ricrederà chi pensa che i film per ragazzi siano, per l'appunto, solo delle ragazzate. L'importante è non cercare la complessità a tutti i costi e, soprattutto, non scambiare quest'ultima per un indicatore infallibile di bellezza filmica. Una volta ripulito il filtro percettivo da certi canoni pregiudiziali, un film come “Spiderwick - Le Cronache” può dimostrare come un buon prodotto possa essere nel contempo semplice e immediato.

Basta uno script brillante, libero da ingerenze da parte di chissà quale inutile guizzo, assieme a dei dialoghi asciutti, fulminei ed a una trama che si regge da sé grazie a un plot agevole ma non per questo meno affabulante.
Niente di più di quello che ci si può aspettare da un film tratto da una serie di romanzi fantasy dal target giovanile: una storia ad alta digeribilità, la genuinità di qualche emozione e l'effetto morfina di novantasei minuti di tributo all'immaginazione, al gusto della scoperta, agli affetti familiari turbati ma non per questo meno sinceri. Niente di nuovo, ma quel che c'è è fatto veramente bene.

Tra tutti i personaggi, i due ragazzini risultano essere i meglio caratterizzati. Jared è curioso e avventato, mentre suo fratello Simon è un animalista-pacifista in erba, intelligente e tranquillo. Entrambi devono al giovanissimo Freddie Highmore un'interpretazione sentita e vincente. Dopo aver recitato la parte del piccolo Charlie ne “La Fabbrica di Cioccolato”, la piccola star di Hollywood si ritrova a dare voce, corpo e anima allo ying e allo yang di se stesso. Una prova dura, eppure pienamente superata.
Qualche sporadica gag aggiunge divertimento a divertimento, ad opera di mostri bizzarri e così orripilanti che sembrano essere usciti da un horror poco incline allo spavento. Altro elemento solitamente estraneo a questo filone cinematografico è il fatto che “Spiderwick - Le Cronache”sia ambientato quasi esclusivamente nel mondo reale. Le location principali sono la casa degli Spiderwick, il bosco, i sotterranei, e persino la città. Ma il regista Mark Waters, oltre ad aver saputo coniugare realtà e irrealtà, è riuscito a catturare il suo pubblico anche grazie a movimenti di macchina che fanno smarrire lo sguardo nei pochi luoghi di fantasia concessi dalla storia, affascinando e deliziando chi sa andare oltre l'impronta infantile di un film che nel suo piccolo può far sognare chi ne è ancora capace.

Simone Celli