SOLOMON KANE

Titolo Originale: Id.
Genere: Fantasy, Avventura
Regia: Michael J. Bassett
Sceneggiatura: Michael J. Bassett
Cast: James Purefoy, Max von Sydow, Alice Krige, Rachel Hurd-Wood, Jason Flemyng, Pete Postlethwaite, Mackenzie Crook
Colonna Sonora: Klaus Badelt
Produzione: Davis-Films, Czech Anglo Productions, Wandering Star Pictures
Paese d’origine: Inghilterra/Francia/Repubblica Ceca - 2009
Durata: 104 minuti
Data di uscita: 14 luglio 2010

 

Solomon Kane è uno spadaccino puritano dell’Inghilterra del XVI secolo, dotato di grande maestria nell’arte della spada. Sorretto da una fede ed una volontà incrollabili, Kane conduce una crociata solitaria contro le forze del Male, che ne reclamano l’anima a causa del suo passato di mercenario, di assassino e di predone. Intrapreso un cammino di redenzione e di pace in seguito ad uno scontro con un araldo di Lucifero, Kane decide di tornare dopo molti anni nella terra dove è nato, trovando sulla sua strada un esercito di creature demoniache prodotte dalla magia dello stregone demoniaco Malachia, il quale ha occupato il castello della sua famiglia. Per difendere gli innocenti minacciati dai mutanti, Kane rompe il suo giuramento di pace ed inizia a combattere nuovamente, scoprendo che dietro l’invasione c’è un piano che lo riguarda personalmente…

Solomon Kane è uno dei personaggi più affascinanti della letteratura d’evasione appartenente al genere di “Sword & Sorcery”, inventato da quel maestro della narrativa Fantasy quale è Robert E. Howard: lo scrittore texano autore di personaggi di grande successo come Conan il Barbaro, Kull il Conquistatore e l’amazzone Red Sonja, all’ombra dei quali Kane è rimasto a lungo, venendo ingiustamente considerato un carachter minore. Invece, Kane è definito da molti critici come la figura meglio delineata da Howard a livello psicologico, protagonista di tre romanzi quali “La Luna dei Teschi”, “I Figli di Asshur” e “Le Ali Notturne” che hanno ispirato negli anni anche alcune serie a fumetti.
Scritto e diretto dal regista-sceneggiatore Michael J. Bassett (“Deathwatch”), “Solomon Kane” propone un’avventura storica mescolata con generi come il Fantasy e l’Epico, la cui sceneggiatura è un libero adattamento del primo dei tre romanzi, ovvero “La Luna dei Teschi”.

Il film è un fantasy cupo e medioevale, la cui messa in scena è abbastanza soddisfacente dal punto di vista visivo, di meno invece da quello narrativo. E' comunque un buon film di intrattenimento, che rappresenta anche un rilevante sforzo produttivo nel portare sul grande schermo un personaggio tanto difficile quanto, decisamente, affascinante. Gli elementi della letteratura di Howard ci sono tutti: la vendetta, l'espiazione, la magia, i duelli all'arma bianca, le creature sovrannaturali, il mago potente e demoniaco, il contesto storico-arcaico.
Il personaggio è abbastanza fedele alle sue origini letterarie ed il film risulta godibile, nonostante qua e là la sceneggiatura scricchioli, prendendo delle scorciatoie narrative per illustrare l’evoluzione del personaggio, semplificandone però molti elementi caratteriali, come il suo rigido fondamentalismo religioso che viene snaturato dallo script (forse per renderlo meno pesante e più interessante agli occhi del pubblico), inventando di sana pianta un passato oscuro dal quale si risolleva nella sua lotta contro il male. La regia è convenzionale ed illustrativa, con sequenze ad affetto che non costituiscono nulla di originale, ma danno comunque vigore alle vicende narrate rivestendo il personaggio di quell’alone di misticismo epico che trasuda anche nelle pagine dei libri di Howard.

Buoni i pochi effetti speciali presenti (soprattutto nel finale), nonché le diverse sequenze di combattimento, coreografate e montate in maniera veloce ed asciutta. Nel ruolo dello spadaccino puritano troviamo il versatile attore inglese James Purefoy (“Orgoglio e Pregiudizio”, “Resident Evil”), il quale dona al personaggio una buona performance fisica, restituendogli sul grande schermo la grinta, ma non scavando fino a fondo nel suo carattere cupo e misogino. Il cast di supporto è più che discreto, con la presenza di ottimi attori come Max von Sydow (“L’Esorcista”, “Il Settimo Sigillo”) e Pete Postlethwaite (“Nel Nome del Padre”, “I Soliti Sospetti”), oltre a bravi caratteristi come Alice Krige (“Silent Hill”,“Star Trek: Primo Contatto”), Jason Flemyng (“Rockstar”, “La Leggenda degli Uomini Straordinari”) e l’emergente Rachel Hurd-Wood (“Profumo”, “Peter Pan”).

Paolo Pugliese