SCOOP

Titolo Originale: Id.
Genere: Commedia/Giallo
Regia: Woody Allen
Sceneggiatura: Woody Allen
Cast: Woody Allen, Scarlett Johansson, Hugh Jackman, Ian MacShade, Nigel lindsale, Charles Dance, Romola Garai
Produzione: BBC Films
Paese d’origine: GB/USA - 2006
Durata: 96 minuti

 

Sandra (Scarlett Johansson) è una giovane studentessa americana di giornalismo in vacanza a Londra. Una sera, mentre assiste allo spettacolo di un prestigiatore da strapazzo (Woody Allen), il fantasma di un giornalista si manifesta a lei. Il reporter (Ian MacShade), nonostante sia morto, vuole realizzare lo scoop della sua vita ed intende farlo tramite Sandra, fornendole preziose indicazioni su un insospettabile assassino. Il cosiddetto “serial killer dei tarocchi” è un gentiluomo ricco ed affascinante (Hugh Jackman) che la ragazza, con l’aiuto del prestigiatore, avvicina per indagare su di lui salvo innamorarsene...

Un ritorno alla commedia per Woody Allen, questo SCOOP, dopo il noir dell’anno scorso “Match Point”; un film con cui Allen si ricongiunge a quella che è diventata la sua nuova musa, la giovane e brava Scarlett Johansson, tornando per l’occasione a cimentarsi anche con i toni tipici del suo cinema: la commedia surreale e sentimentale (come “La Rosa Purpurea del Cairo” o “Alice”) ed il giallo comico (“Ombre e Nebbia”, “Misterioso omicidio a Manhattan”) uniti ad un pizzico di satira nei confronti della società londinese, del mondo del giornalismo e dei cosiddetti “scoop”. Allen cura la regia ed appare anche nel film regalandoci l’interpretazione di un oscuro ed esilarante mago che caratterizza il lato comico di una detective story farsesca, arricchita da venature romantiche e con anche diversi omaggi al cinema di Hitchcock.

Il film ha un inizio un pò lento, con l’impressione di carburare a fatica, ma poi una volta introdotte le premesse iniziali scorre in maniera fluida fino alla fine, incuriosendo il pubblico sull’indagine in corso e divertendolo con diverse e gustose gags, anche se risulta essere alla fine sotto tono rispetto agli altri film di Allen.
Se poi l’attore-regista interpreta l’ennesimo personaggio imbranato ed ironicamente perdente (salvo poi colpo di scena finale), la Johansson è perfetta nel ruolo di una giovane e poco esperta giornalista in erba: l’attrice esprime un candore di curiosità infantile quasi palpabile, contrapposto all’aura di eleganza aristocratica da uomo di mondo interpretato da un affabile e versatile Hugh Jackman, qui lontano dal guerriero Wolverine che interpretava nei film di “X-Men” e che gli ha donato successo e fama.

Per quanto riguarda la trama, bisogna dire che SCOOP non è originalissimo: la storia infatti appare un pò già vista, ricalcando quella del citato “Misterioso omicidio a Manhattan”, mentre i dialoghi sono in alcuni punti affettati ed (eccessivamente) costruiti. Altro elemento negativo è che la storia gialla si rivela estremamente labile ed in secondo piano rispetto agli altri elementi del film; ma, comunque, SCOOP rimane un’opera gradevole ed ironica, certamente non tra i lavori migliori di Allen ma comunque girata con una certa eleganza e brio, con due o tre battute spassose da ricordare.
Belle, infine, le location vittoriane ed affascinanti di Londra, città che il regista ama molto tanto da ambientarci anche il suo prossimo film.

Valeria Marinaccio