A SCANNER DARKLY - UN OSCURO SCRUTARE

Titolo Originale: Id.
Genere: Fantascienza/Animazione
Regia: Richard Linklater
Sceneggiatura: Richard Linklater
Cast: Keanu Reeves, Winona Ryder, Robert Downey Jr, Woody Harrelson
Colonna Sonora: Graham Reynolds
Produzione: Section Eight & Warner Bros
Paese d’origine: USA - 2005
Durata: 110 minuti

 

Prodotto dalla società Section Eight del regista Steven Soderbergh, “A Scanner Darkly - Un oscuro Scrutare” è una pellicola a dir poco sperimentale: un film, infatti, che utilizza un nuovo tipo di animazione chiamato Rotoscope basato su sequenze girate dal vivo con attori veri a cui si sovrappone poi un’animazione digitale. Tratto da uno dei più interessanti ed amari racconti fanta-polizieschi del grande Philip Dick (a cui si devono i vari “Blade Runner”,”Minority Report”,”Paycheck”) adattato per il grande schermo nonché diretto dal poliedrico Richard Linklater (“School of Rock”), il film è ambientato in un mondo molto prossimo, nella California del 2013 ove si svolgono le indagini di agenti di un reparto speciale di polizia i quali, grazie ad una speciale tuta cangiante, sono in grado di cambiare volto ed identità a seconda dei casi ed infiltrarsi negli ambienti della malavita. Le indagini sono inerenti il mercato della droga sintetica “M”: una sostanza psicotropa in grado di sviluppare personalità multiple in chi la usa. Fred (Keanu Reeves) è un poliziotto infiltrato che interpreta il tossicodipendente Bob e che ospita in casa altri drogati per poter arrivare ai loro pusher. Ma a causa dell’uso della tuta “disindividuante” e della “M” perde progressivamente contatto con la realtà, diviso tra le sue due personalità di agente e tossico. Il film ha un cast estremamente interessante con Keanu Reeves, Winona Ryder, Robert Downey Jr. e Woody Harrelson i quali si sono impegnati a girare delle scene che hanno funto poi da modello per le sequenze d’animazione.

Le riprese sono state effettuate con una troupe leggera e videocamere digitali, poi affidate a ben cinque squadre di animatori (ognuna delle quali composta da dieci cartoonist diversi) che hanno sovrapposto i disegni alle scene filmate utilizzando un apposito softwere di miscelazione digitale.
Tale animazione costituisce il mezzo principale per caratterizzare sia gli elementi futuristici della storia sia soprattutto la dimensione onirica del film, che ha per tema l’estraniarsi da mondo reale a causa dell’uso di sostanze stupefacenti. La dimensione (e le allucinazioni) dei drogati è perfettamente riprodotta, tanto dall’animazione “pittorica” e psichedelica quanto dai dialoghi prolissi e paranoici che riescono ad esprimere bene l’effetto straniante delle droghe sulla psiche umana.

“A Scanner Darkly - Un oscuro Scrutare” è un film molto complesso e dalla linea tesa ed angosciante, ma non pienamente riuscito né facile da vedere, sia per la presenza di una pesante atmosfera claustrofobica sia anche perché Linklater nonostante il carattere visionario del progetto si fa prendere troppo la mano dai dialoghi, presi pari pari dal libro: senza andare oltre i testi di Dick, il regista imposta la struttura narrativa del film più sulla parola (le discussioni deliranti e sconclusionate tra il protagonista ed i suoi amici tossici) che sulle immagini, le quali risultano anche poco digeribili a causa di un’animazione sperimentale che finisce inesorabilmente per stancare, essendo unicamente basata su scene vere ridipinte digitalmente come era già accaduto nell’esasperante “Waking Life” del 2001, il primo film di animazione di Linklater.

Il risultato è un film labirintico e statico, lunghissimo, con alcune idee vincenti (le tute cangianti oppure la paranoia sul cambiamento di identità) ma che annoia per i dialoghi eccessivi e strema visivamente lo spettatore. Lode, comunque, per il coraggio di un prodotto certamente diverso e non omologato alle produzioni standard americane.

Paolo Pugliese