SATURNO CONTRO

Genere: Drammatico/Commedia
Regia: Ferzan Ozpetek
Sceneggiatura: Gianni Romoli, Ferzan Ozpetek
Cast: Stefano Accorsi, Margherita Buy, Pierfrancesco Favino, Ennio Fantastichini, Ambra Angiolini, Luca Argentero, Isabella Ferrari, Lunetta Savino, Milena Vukotic
Colonna Sonora: Neffa
Produzione: EC Produzione, Medusa
Paese d’origine: Italia - 2007
Durata: 110 minuti

 

Ritratto di un gruppo di amici (etero ed omo) le cui dinamiche interne sono sconvolte dalla malattia improvvisa di uno di loro.
Dopo l'affascinante excursus tra le pieghe della povertà e della santità di "Cuore Sacro", dove il barocco andava a braccetto con il melodramma, il regista italo-turco Ozpetek ritorna sui suoi passi; infatti questo suo nuovo lavoro ricorda per certi versi il film che l'ha consacrato definitivamente, ovvero "Le fate Ignoranti", un po' più imborghesito stavolta. Il titolo prende spunto da una battuta di Roberta (Ambra Angiolini) che dice "Oggi ho pure Saturno Contro", in riferimento al passaggio del pianeta rispetto al segno zodiacale, ma in realtà il pianeta è avverso un po' a tutti i personaggi che, nel bene o nel male, percorrono un loro viaggio interiore. Ozpetek dirige un film a tratti bellissimo ed in molti aspetti sembra un film quasi Altmaniano, soprattutto per i piccoli dettagli, le caratterizzazioni, i personaggi di contorno: ad esempio, la scena della ragazza al telefono che piange; la scena dell'atto sessuale "immaginato" tra i due amanti Stefano Accorsi e Isabella Ferrari. Poi però si perde in melodrammi troppo dolorosi, troppo già visti centinaia di volte per ottenere un esito originale, ed in scelte visive discutibili, nel senso più letterale del termine (troppi virtuosismi della macchina da presa). Quello che manca ad Ozpetek, a mio parere, è un filo di grottesca ironia, unica possibile via d'uscita per non trasformare una storia di dolore in dramma da "fiction". I buoni propositi però ci sono tutti, davvero. Il cast sorprende ed, accanto agli stimati Stefano Accorsi, Pierfrancesco Favino e Ennio Fantastichini, c’è un’Ambra Angiolini che è brava più di quanto si possa immaginare, così come l’ex divo televisivo del “Grande Fratello” Luca Argentero. Margherita Buy è splendida, riuscendo a reinventarsi anche se le affidano ormai sempre lo stesso ruolo. In sostanza, la speranza c'è ancora; forse sarebbe il caso per Ozpetek di cercare un protagonista diverso da Accorsi e di variare leggermente la trama rispetto ai suoi precedenti film...

Battista Passiatore