ROMANCE & CIGARETTES

Titolo Originale: Id.
Genere:
Commedia/Musical
Regia:
John Turturro
Sceneggiatura:
John Turturro
Cast:
James Gandolfini, Susan Sarandon, Kate Winslet, Steve Bushemi, Christopher Walken
Produzione: John Turturro & United Artists
Paese d’origine:
USA - 2005
Durata:
115 minuti

 

John Turturro appartiene alla generazione di cineasti (un tempo) indipendenti nati artisticamente a cavallo tra gli anni ’80 ed i ’90. Protagonista di alcuni dei migliori lavori dei fratelli Cohen e di Spike Lee, ha ereditato come regista uno stile a metà tra il realismo estremo e il visionario, prediligendo storie di gente comune, che un tempo si sarebbe detto “proletario” (in questo più simile a Lee che ai Cohen), mettendo sempre al primo posto i rapporti umani e lo studio dei personaggi. “Romance and Cigarettes” non fa eccezione, salvo che la vena surreale si esprime stavolta in musical. Un musical non dichiarato, quasi privo di coreografie e con gli attori che cantano come parlano: idea non nuova essendo alla base di “Tutti dicono I love you”, diretto qualche anno fa da Woody Allen.

“Romance…” racconta la crisi del rapporto di una coppia che si avvia alla vecchiaia (James Gandolfini e Susan Sarandon) a causa dell’infedeltà di lui, muratore dal grande vigore che ritrova nella vistosa e ambigua Tula (Kate Winslet) il sesso e la passione che con la moglie gli mancano. Passata la tempesta sentimentale, incomberà qualcosa di ben più drammatico, come un male incurabile.
La ricerca di uno stile e di un ritmo inusuali non sempre regge, rendendo i primi 45’ del film non sempre godibili. Poi i sentimenti ben descritti e un racconto più sobrio rendono finalmente il tutto apprezzabile. Ottimi tutti gli interpreti, sia per loro merito che per la buona direzione di Turturro. Una lancia a favore di Kate Winslet, che riesce a dar corpo con grande sottigliezza psicologica ad un personaggio colorito e sboccato di seduttrice che rischiava facilmente di cadere nel volgare monocorde.

Una commedia musicale abbastanza divertente e scanzonata che si rivela un prodotto insolito ed anche coraggioso, sia per i momenti musicali sia perché la storia, partendo da toni scanzonati si conclude inaspettatamente con un finale drammatico.

Bruno di Marcello