RED
 
Titolo Originale: Id.
Genere: Azione, Spionaggio, Commedia
Regia: Robert Schwentke
Sceneggiatura: Jon Hoeber, Erich Hoeber
Cast: Bruce Willis, Morgan Freeman, Mary-Louise Parker, Helen Mirren, John Malkovich, Julian McMahon, Karl Urban, Richard Dreyfuss, Brian Cox, Ernest Borgnine
Produzione: DC Entertainment, Di Bonaventura Pictures, Summit Entertainment
Paese d’origine: USA - 2010
Durata: 111 minuti
Data di uscita: 11 maggio 2011

 

Frank Moses (Bruce Willis) è un ex-agente della CIA mandato in pensione (R.E.D., acronimo di Retired Extremely Dangerous - pensionati estremamente pericolosi), il quale passa le sue giornate annoiandosi in una routine che non fa per lui, salvo quando flirta al telefono con la ragioniera (Mary-Louise Parker), che si occupa del suo assegno vitalizio mensile. Quando trova il coraggio di invitarla una sera fuori, si ritrova senza alcun preavviso bersaglio di una task force di sicari che hanno l’incarico di eliminarlo. Grazie al suo addestramento ed alla sua esperienza, Frank prevale sugli assassini e, sospettando di essere un bersaglio a causa di segreti legati ad alcuni incarichi del suo passato professionale, rintraccia i suoi ex-colleghi di lavoro, chiedendo loro aiuto e riassemblando la vecchia squadra.

Bruce Willis, Morgan Freeman, John Malkovich ed Ellen Mirren sono gli interpreti della spy-story brillante “Red”, tratto dall’omonima Graphic Novel a fumetti dello scozzese Warren Ellis per la DC comics, editore di Superman e Batman.
Al quartetto di azzeccatissimi interpreti si uniscono Mary-Louise Parker (protagonista del serial di culto “Weeds”), Richard Dreyfuss (“Lo Squalo”, “Incontri ravvicinati del terzo tipo”), Karl Urban (“Pathfinder”, “Doom”, “Le Cronache di Riddick”) e il caratterista Brian Cox (“X-Men 2”, “Troy”), i quali danno valore aggiunto al film, che più per la storia, si lascia vedere soprattutto per gli attori che lo interpretano. La trama è infatti molto semplice e lineare, oseremmo dire basilare (causa soprattutto la brevità della Graphic Novel), per cui gli sceneggiatori hanno dovuto aggiungere materiale al plot originale, facendo la mossa giusta di concentrarsi soprattutto sulla caratterizzazione dei vari personaggi e sulle dinamiche personali che intercorrono tra loro. A tutto ciò si aggiunge, sia da parte degli sceneggiatori che del regista, la scelta vincente di una narrazione umoristica e scanzonata, a metà tra il comico-farsesco e la spy-story. Il risultato è abbastanza positivo: “Red” è una godibile commedia d’azione che diverte nonostante una narrazione un po’ superficiale ed in alcuni momenti fiacca; il film parte bene, perdendo ritmo e sostanza narrativa nella sua parte centrale, per poi riscattarsi in un finale spettacolare, fornendo nell’insieme una buona dose di intrattenimento.

Il regista Robert Schwentke (“Flightplan”) dirige con opportuna e calcolata leggerezza, costruendo anche discrete sequenze d’azione, ma tra i suoi punti di forza c’è il fatto di dare risalto agli attori principali, fornendo loro incipit e libertà espressiva. E se Bruce Willis conferma ancora una volta la sua velata autoironia, interpretando un personaggio sardonico, tanto tosto quanto buffo nelle sue scarse doti relazionali (vedi gli spassosi intermezzi con una simpatica Mary-Louise Parker), svettano decisamente più di lui un saggio e compito Morgan Freeman, un gigionesco John Malkovich nel ruolo di geniale quanto schizzato agente esperto in esplosioni e soprattutto una fantastica Helen Mirren: l'attrice premio Oscar per “The Queen”, interpreta una fioraia nella quale, dietro l’aria di placida signora, si nasconde una letale sniper (cecchina), capace di sparare in elegante abito da sera con una pesante mitragliatrice, in un irresistibile mix di fascino ed humor.

Paolo Pugliese