THE READER

Titolo originale: Id.
Genere: Drammatico
Regia: Stephen Daldry
Sceneggiatura: David Hare
Cast: David Kross, Kate Winslet, Jeanette Hain, Ralph Fiennes
Colonna Sonora: Nico Muhly
Produzione: Mirage Enterprises, Neunte Babelsberg Film, The Weinstein Company
Paese d'origine: USA/Germania - 2008
Durata: 124 minuti
Data di uscita: 20 febbraio 2009

 

Le vicende di THE READER si snodano nella provincia tedesca degli anni Cinquanta, nel difficile periodo del secondo dopoguerra. Protagonista è il giovane Michael Berg (David Kross) che, sentitosi male per strada a causa della scarlattina, viene soccorso ed aiutato a tornare a casa da Hanna (Kate Winslet), un’estranea molto più grande di lui. Michael, in preda ai primi turbamenti tipici dell’età adolescenziale, rimane affascinato dalla donna e si invaghisce profondamente di lei. Una volta ripreso dalla malattia, cerca Hanna per ringraziarla e tra i due ha inizio un’intensa relazione segreta, alimentata da un’ardente passione e dall’amore per la buona lettura, dall’ 'Odissea' a 'La signora col cagnolino' di Cechov, a 'Le avventure di Huckleberry Finn' di Twain, che Michael legge quotidianamente alla sua Hanna.
Nonostante questo legame strettissimo, Hanna scompare misteriosamente, lasciando Michael nello scoforto. Il ragazzo intuisce che la donna nasconde un oscuro passato sicuramente legato alla Guerra.
Otto anni più tardi Michael, studente di giurisprudenza a Berlino, assiste e segue il processo contro alcune donne che erano state guardiane ad Auschwitz. E’ proprio qui che rivede Hanna, imputata in tribunale, accusata di gravi ed orrendi crimini di guerra, fra cui quello di scegliere brutalmente i detenuti più deboli e anziani per i forni crematori.
I capi d’accusa sono molto pesanti e suscitano in Michael sentimenti contrastanti tra i ricordi ancora forti dell’amore vissuto e l’orrore per l’accaduto. Diversamente dalle altre carceriere, che ne approfittano per gettare su di lei le colpe, Hanna rinuncia a difendersi e confessa le proprie colpe senza capirle, rivelando con grande vergogna il proprio segreto, quello di non saper né leggere né scrivere.
Sarà Michael (interpretato in età adulta da Ralph Fiennes) a mandarle in prigione i nastri registrati delle opere che tanto amavano ed in un secondo momento numerosi libri e sarà proprio in carcere che Hanna imparerà a leggere e scrivere.

Tratto dal romanzo “Der Vorlesen - A voce alta” di Bernhard, THE READER è l’ennesimo adattamento hollywoodiano incentrato sul tema assai scottante della Shoà.
Il racconto si disloca su diversi piani temporali: presente e passato si alternano con pathos e drammaticità, che nella prima parte emoziona ed incuriosisce il pubblico, ma finisce nel suo epilogo per essere un po’ troppo pesante e noioso.
Bravissimo il regista inglese Stephen Daldry (“Billy Elliot”, “The Hours”) a dirigere questo film, coproduzione USA – Germania, sceneggiato da David Hare, un film che evidenzia le molteplici sfaccettature dell’amore, da quello passionale dell’età adolescenziale a quello adulto del ricordo, amore che si manifesta nel rispetto della persona, qualunque essa sia e qualunque cosa essa abbia fatto.

Magistrale l’interpretazione di Kate Winslet -che l’ha portata all’Oscar come migliore attrice protagonista- nei panni di un personaggio(la cui storia dura circa trent’anni nel film, dai 40 ai 70), che si ritrova ad essere colpevole per ignoranza ed inconsapevole della gravità delle sue colpe. Hanna è il vero e proprio ritratto dell' "ignoranza" di una generazione, quella del "non ne sapevo nulla", dell' "io eseguivo solo ordini". Il rapporto con il Michael ragazzo è, una forte metafora che allude alle colpe dei padri: Michael, infatti, è quasi una vittima del complesso tedesco della “seconda generazione”, nata e cresciuta all’ombra delle atrocità della seconda guerra mondiale e segnata dalle piaghe di un traumatico passato con il quale è costretta a convivere.
Ammirevoli le prove d’attore di David Cross e Ralph Fiennes, i due Michael, giovane ed adulto, che però vengono offuscati dalla bravura della Winslet, vera ed unica protagonista del film.

Unico neo del film è un particolare assai ridicolo: quando Hanna impara a leggere e scrivere in prigione con l’aiuto esterno di Michael, lo fa su una copia del "La signora col cagnolino" di Cechov avuta in prestito dalla biblioteca del carcere e stampata rigorosamente in lingua inglese.
E’ da notare che, nella pellicola, tutti i libri e i documenti del processo sono scritti in lingua inglese e, di conseguenza, si crea il paradosso che noi italiani sentiamo leggere nella nostra lingua dei testi che vediamo scritti in inglese, ma che dobbiamo immaginare in lingua tedesca.

Valeria Marinaccio