Skeeter
è il tuttofare in un lussuoso albergo creato da un
riccone paranoico igienista che trent’anni prima aveva
rilevato lo stesso motel in cui Skeeter e sua sorella erano
cresciuti con il proprio padre, voce narrante di tutto il
film. Affrontando per diverse peripezie il protagonista con
l’aiuto dei propri nipotini riuscirà a rifarsi
di anni di umiliazione ed ovviamente a trovare l’amore,
tutto questo passando attraverso le storie fantastiche raccontate
ogni sera prima di mettere a letto i due bimbi.
Dopo un inizio piuttosto scontato e mieloso “Racconti
Incantati” riesce a ingranare grazie ad alcune simpatiche
gag che fanno un po’ il verso ad altri generi eccellenti
come il western, l’epico-storico e la fantascienza,
il tutto condito da qualche effetto speciale e dalla comicità
del suo travolgente protagonista, che da centurione si ritroverà
a vestire i panni del cowboy fino ad affrontare un duello
intergalattico un pò “Balle Spaziali” ed
un po’ “Guerre Stellari”.
Ancora una volta Adam Sandler ci propone una comicità
semplice ma travolgente, l’ennesimo personaggio stupidotto
che riesce comunque a spuntarla e che in questo modo si garantisce
sempre le simpatie del pubblico.
Il film annovera anche altri attori già noti al pubblico
come Courtney Cox, riesumata da Friends e da altre serie tv
targate Sky, Richard Griffiths, gradevolissimo caratterista
inglese noto al pubblico soprattutto nei panni dell’odioso
zio di Harry Potter, Guy Pearce ex travestito di Priscilla
la Regina del deserto, qui odioso antagonista di Sandler,
ed infine l’interprete comico Rob Scheineder (“Gigolò
per caso”, “Animal”) e grande amico di Sandler,
con il quale condivide le prime apparizioni nel noto Saturday
Night Live che ha sfornato alcuni tra gli attori comici
più importanti del panorama americano.
Il regista e coreografo Adam Shankman, già autore di
altre commedie di successo come “Un ciclone in Casa”
ed il recente “Hairspray”, riesce in maniera gradevole
a fondere il genere Comedy con il Fantasy allineandosi a quei
tipici prodotti cinematografici cui la Walt Disney ci ha abituato
in tanti anni. “Racconti Incantati” non delude
né sorprende, ma intrattiene per circa novanta minuti
con qualche trovata simpatica che farà sicuramente
sorridere sia grandi che piccini.
Giulia
Di Natale