La
musica… Una passione che scorre nel sangue e che scandisce
la vita del grandissimo Johnny Cash, protagonista di questo bellissimo
ed intenso “biopic”, che ripercorre le tappe salienti
dell’esistenza e della carriera del grande cantante e musicista.
Nato in Arkansas durante l'epoca della Depressione e figlio di
un mezzadro dal carattere molto duro ed aspro -soprattutto
dopo la morte del suo primogenito-, J.R. Cash imparò
a cantare grazie ai gospel di sua madre.
A metà degli anni ‘50, provato dalla perdita del
suo caro fratello e dall’atteggiamento pesante del padre,
dopo essersi arruolato in aviazione e trasferito in Germania,
rientra negli States e decide di gettarsi nel mondo nella musica,
quasi per gioco, senza neppure immaginare che sarebbe divenuto
una leggenda e che il suo sound avrebbe segnato e cambiato la
storia della musica ed avrebbe avuto un forte impatto con la cultura
americana.
Divenne il rappresentante di un genere originale tutto suo, che
mescolava il country al rock, al blues, al folk e molto altro,
con i suoi accordi rapidi e trascinanti, una voce profonda ed
oscura, il suo abbigliamento dark, il suo modo di stare sul palco
ed agitare la chitarra –quasi stretti in un ballo vorticoso-
e le sue canzoni biografiche, che parlano di vita reale, di sopravvivenza,
di malinconia, completamente diverse da tutto ciò che si
era sentito fino ad allora, canzoni che sottolineano (anche nel
film) le varie fasi della sua vita, dalla sua infanzia dolorosa,
al presente pieno di successo, alla speranza in un futuro migliore
accanto alla donna che ama.
Impegnato
in tour scatenati con pionieri del rock and roll come Elvis Presley,
Carl Perkins, Roy Orbison, Jerry Lee Lewis e Waylon Jennings e
affiacato dalla sua collega e artista June Carter –poi compagna
di vita e moglie in seconde nozze-, Johnny divine schiavo della
droga e dell’alcool ed entra in un vortice che lo porterà
ad un’abissale discesa negli inferi: il disprezzo sempre
più grande del padre, la fine del suo primo matrimonio,
la sua carriera in crisi…
Il
film è un'operazione biografica intensa che racconta vita
e carriera dell'artista, ma anche l’amicizia, l’affetto
ed il grandissimo amore di June grazie al quale Johnny imparerà
a “rigare dritto" ("Walk the Line", titolo
del film nonchè di una dei brani più famosi di Cash).
la pellicola traccia un solco credibile tra la distruzione e la
redenzione di Cash, il quale avrà la forza di rinascere
e di ritornare sulle scene con l'indimenticabile concerto del
1968 alla prigione di Folsom -da cui fu tratto uno dei suoi
dischi più celebri, Johnny Cash At Folsom Prison-,
divenendo così un narratore senza tempo, una voce unica
nell’oscurità.
Protagonista è la musica ed insieme a questa l’amore,
un difficile, doloroso, ma grandissimo amore, portato sulle scene
dai due bravissimi attori Joaquin Phoenix e Reese Witherspoon
-che sono il vero fulcro e la vera ricchezza della pellicola-,
entrambi candidati all’Oscar per questo film e diretti in
maniera eccelsa da James Mangold.
Phoenix
si è sottoposto ad una lunghissima preparazione, non solo
recitativa ma anche vocale (così come la Witherspoon):
infatti è proprio lui a cantare “I Walk the Line”,
"Jackson", “Ring of Fire” e gli altri celebri
brani di Cash, senza affidarsi al playback. Poco rilevanti invece
le controfigure degli altri grandi della musica, come Elvis e
Jerry Lee Lewis. Bellissima ed evocativa, naturalmente, la colonna
sonora.
Valeria
Marinaccio