PUSH

Titolo Originale: Id.
Genere: Fantascienza/Azione
Regia: Paul McGuigan
Sceneggiatura: David Bourla
Cast: Chris Evans, Djimon Hounsou, Dakota Fanning, Camilla Belle, Colin Ford, Joel Gretsch, Cliff Curtis, Brandon Rhea, Neil Jackson, Maggie Siff, Scott Michael Campbell
Colonna Sonora: Neil Davidge
Produzione: Infinity Features Entertainment, Summit Entertainment, Eagle Pictures
Paese d’origine: USA - 2009
Durata: 120 minuti
Data di uscita: 27 Marzo 2009

 

Dopo il brutale omicidio del padre, il giovane Nick Gant (Chris Evans) scopre che il genitore faceva parte di un progetto segreto del Governo, inerente azioni di controspionaggio con agenti dotati di capacità paranormali. L’uomo era stato infatti geneticamente potenziato per essere un assassino governativo dalle doti fisiche superiori ad opera della Divisione, un’agenzia che per decadi ha fatto esperimenti sugli esseri umani con droghe psicotrope. Nick stesso è un “mover”, cioè un mutante dotato di poteri telecinetici, vivendo da anni in clandestinità, nascosto nel sottobosco di Hong Kong. L’incontro con altri outsiders dotati di poteri psichici, lo porterà allo scoperto combattendo apertamente l’agenzia segreta. La chiave della sua lotta si rivela una “watcher”, ovvero Cassie Holmes (Dakota Fanning), una ragazzina di tredici anni con il potere di vedere il futuro. A loro si unisce Kira (Camilla Belle), fuggita dagli esperimenti della Divisione. La ragazza è una "pusher", dotata della capacità di controllare la mente e la volontà altrui. Ma la Divisione schiera contro di loro agenti sottoposti al R16, la più potente droga mutagena mai creata.

“Push” è un thriller di fantascienza che coniuga generi come la spy-story con elementi paranormali ed action. Il genere non è nuovo, visto che le tematiche di questo film sono state raccontate nell’arco di trent’anni già da pellicole come “Scanners” di David Cronenberg, “Fury” di Brian De Palma ed ancora “Fenomeni Paranormali Incontrollabili”, “Dreamscape” e -più recentemente- i due “X-Men” di Bryan Singer e la serie televisiva “Heroes”.
Benchè, come ultimo arrivato, sia portatore di tematiche ed incipit narrativi ampiamente sfruttati, “Push” non riesce comunque a distinguersi da quanto visto in precedenza, non avendo né una trama originale, né una rielaborazione di temi e concetti preesistenti, ai quali si rifà con una semplice opera di ricalco. Il film si assesta quindi su un livello qualitativo mediocre, rivelandosi un prodotto d’intrattenimento superficiale e scontato che punta molto su effetti speciali e scene d’azione convenzionali.

La regia roboante e cinetica del bravo Paul McGuigan (“Slevin – Patto Criminale”) tenta di coprire i vuoti della sceneggiatura, ma costituisce un fallace esercizio stilistico che, unito ad un montaggio frenetico, non convince per niente il pubblico, il quale si ritrova davanti ad un’opera fracassona, caratterizzata da un ritmo narrativo lento di matrice televisiva e con un cast di personaggi poco originali e prevedibili.
Bella e variopinta (per i colori della fotografia) è invece l’ambientazione urbana nella città di Hong Kong, che insieme all’interpretazione della giovanissima e talentuosa Dakota Fanning (la ricordate in “Mi Chiamo Sam” oppure “La Guerra dei Mondi”?), costiuisce una delle poche cose convincenti di questa pellicola.

Marco Valerio