PANDORUM

Titolo Originale: Id.
Genere: Fantascienza, Thriller, Horror
Regia: Christian Alvart
Sceneggiatura: Travis Milloy
Cast: Dennis Quaid, Ben Foster, Cam Gigandet, Antje Traue, Cung Le, Eddie Rouse, Norman Reedus, André Hennicke, Friederike Kempter, Niels-Bruno Schmidt
Colonna Sonora: Michl Britsch
Produzione: Constantin Film Produktion, Impact Pictures
Paese d’origine: Germania/USA - 2010
Durata: 108 minuti
Data di uscita: 6 Agosto 2010

 

Dopo un lungo periodo di ibernazione, i due astronauti Peyton e Bower si risvegliano a bordo di una nave spaziale, dentro una stanza il cui portellone è sigillato, senza ricordare chi sono e quale sia la loro missione. L'unico modo per uscire da quella stanza é passare attraverso un condotto dell'aria; la fuori ci sono i segreti dell'astronave e le risposte che gli aiuteranno piano piano a ricordarsi tutto. Mentre il tenente Payton (Dennis Quaid) rimane in sala monitorando da una postazione il resto della nave, Bower (Ben Foster) esce, trovando una situazione infernale: nessuno dell’equipaggio sembra essere in vita e il gigantesco generatore nucleare che alimenta i sistemi della nave è in procinto di spegnersi; occorre quindi resettarlo in sala motori, attraversando tutto lo scafo, ma l’astronave sembra essere popolata da creature inumane. Col tempo, Bower arriverà a ricostruire i fatti avvenuti, recuperando la memoria e giungendo ad un’incredibile verità.

Penalizzato sia da un titolo originale anonimo, sia dal sottotitolo italiano (l’Universo parallelo) che non centra nulla con la storia, “Pandorum” si rivela fin dai suoi primi minuti un discreto Fanta-Horror dall’estetica cupa e claustrofobica. La trama rimanda a tematiche ed atmosfere di film come “Alien”, “Event Horizon”, “Sunshine” e “28 giorni Dopo”, ma il suo sviluppo narrativo "survival" non è né scontato né prevedibile. La sceneggiatura ha una struttura semplice quanto efficace nella sua linearità, che svela progressivamente le sue carte accompagnando nel mistero tanto i protagonisti quanto il pubblico stesso; la trama procede con una serie di colpi di scena, ben narrata da una regia asciutta e concreta nelle sue poche linee guida, supportata da un buon ritmo grazie ad un montaggio scattante ma non adrenalinico.

Tra i meriti della pellicola ci sono anche pochi ma buoni effetti speciali, convincenti scenografie "industriali" degli interni della nave e protagonisti poco espressivi ma funzionali alla storia quali l’inossidabile Dennis Quaid, l’emergente Ben Foster, la bella Antje Traue e l’ex-vampiro cattivo di “Twilight”, Cam Gigandet, quest’ultimo dalla mimica eccessivamente accentuata per risultare credibile.
Anche se siamo lontani dal capolavoro, “Pandorum” è un prodotto sostanzialmente gradevole e ben fatto, limitato solo dall’idea di base poco originale delle creature, il cui look è abbastanza deludente, tanto da abbassare il livello di thrilling di questo apprezzabile film.

Paolo Pugliese