L'ORCHESTRA DI PIAZZA VITTORIO

Titolo originale: Id.
Genere: documentario,musicale
Regia: Agostino Ferrente
Sceneggiatura: Agostino Ferrente
Cast: Mario Tronco, Agostino Ferrente, Dina Capozio, Mohammed Bilal
Colonna Sonora: Mario Tronco, l’Orchestra di Piazza Vittorio
Paese d’origine: Italia - 2006
Durata: 93 minuti

 

Sull’onda dei recenti successi del genere documentaristico in sala, Lucky Red distribuisce questo originale “docu-musical” firmato dal giovane ma esperto (è al suo terzo documentario) regista pugliese Agostino Ferrente. Si tratta di un film-diario della genesi della ormai famosa Orchestra di Piazza Vittorio, band nata da un'iniziativa di Mario Tronco, il tastierista degli Avion Travel, e dello stesso Agostino Ferrente, che, nel quartiere di Roma nei pressi della stazione Termini, dove gli italiani sono "minoranza etnica", prendendo spunto dalla chiusura coatta di un vecchio cinema hanno riunito un gruppo di musicisti di strada (e non) che vengono da tutte le parti il mondo per una iniziativa originale quanto complessa e, per certi versi, rischiosa.
Ferrente documenta cinque anni di intenso e amorevole lavoro e segue i 30 musicisti di 15 nazionalità, con l’aiuto di 5 operatori, 3 fonici e 4 montatori. Ne esce un film che si può tranquillamente seguire come una fiction tanto è ben strutturato e per la finezza con cui vengono caratterizzati i personaggi, tutti singolari, che pian piano si aggiungono al progetto dell’Orchestra, tanto che alla fine li sentiamo davvero vivere sullo schermo e ci appassioniamo a loro. Ma la forza del film sta anche nella naturalezza con cui il regista coglie tanto i momenti drammatici quanto gli spunti ironici ed autoironici della vicenda, specie quando l’Orchestra, ancora in embrione ed improvvisata, ottiene a sorpresa la data per un concerto all’interno di Roma Europa Festival: il cerchio inizia a stringersi attorno al promotore Mario Tronco e il progetto vede finalmente la luce. “L’Orchestra di Piazza Vittorio” è un film davvero corale, solare, profondo, realizzato con uno stile personale mai compiaciuto ma anzi lodevolmente asciutto e incisivo.

Bruno di Marcello