NEW MOON

Titolo Originale: Id.
Genere: Fantasy/Sentimentale/Avventura
Regia: Chris Weitz
Sceneggiatura: Chris Weitz
Cast: Kristen Stewart, Robert Pattinson, Taylor Lautner, Ashley Greene, Peter Facinelli, Elizabeth Reaser, Kellan Lutz, Nikki Reed, Jackson Rathbone, Bronson Pelletier, Alex Meraz
Colonna Sonora: Alexandre Desplat
Produzione: Summit Entertainment, Eagle Pictures
Paese d’origine: USA - 2009
Durata: 130 minuti
Data di uscita: 18 Novembre 2009

 

Con New Moon prosegue la trasposizione cinematografica della saga letteraria ideata dalla scrittrice Stephenie Meyer, iniziata con Twilight ed incentrata sulla storia d’amore tra l’adolescente Bella (Kristen Stewart) e il vampiro Edward (Robert Pattinson). In questa nuova puntata la relazione tra i due si interrompe a causa di un banale incidente durante la festa per il compleanno di Bella, in seguito al quale Edward realizza che accanto a lui Bella rischia costantemente la vita, quindi decide di lasciarla ed andare via dalla città con la sua famiglia, senza lasciare tracce. La ragazza non riesce a dimenticarlo, attraversando un lungo periodo di sconforto e depressione dal quale inizia ad uscire grazie al rapporto con l’indiano Jacob (Taylor Lautner), il suo migliore amico. Con il tempo, però, Bella scopre di avere una sorta di legame psichico con Edward, la cui presenza si manifesta a lei in situazioni rischiose, mettendola in guardia dal pericolo. Sospesa tra incredulità e speranza, pur di rivederlo, inizia a fare scelte sempre più azzardate fino a quando, a causa del loro legame, Edward si convince che lei sia morta e decide di andare in Italia per esporsi al giudizio dei Vulturi, aristocratici vampiri in grado di porre fine alla sua immortalità.
Raggiunta dalla sorella di Edward e nonostante Jacob cerchi di dissuaderla, Bella inizia una corsa contro il tempo per salvare Edward, rischiando la sua stessa vita alla corte dei Vulturi.

Un’avvertenza per gli spettatori adulti: New Moon è un film mirato quasi esclusivamente ad un pubblico molto giovane, con una storia non realmente compiuta come pellicola a sé stante, essendo un capitolo di passaggio della saga con alcuni rimandi al precedente episodio (la minaccia di Victoria e di Laurent), nonché il porre in essere le basi narrative (il segreto svelato di Jacob, la minaccia dei Vulturi e soprattutto il triangolo Bella-Edward-Jacob) per i prossimi due sequel Eclipse e Breaking Dawn.
Al di la di ciò, gente più adulta di un adolescente potrebbe trovare la pellicola anche gradevole, rimanendo però delusa dagli elementi paranormali presenti, usati come semplice corollario delle vicende di Bella ed Edward. Nonostante, infatti, la presenza di tematiche attinenti vampiri e licantropi, immortalità e metamorfosi, la storia è incentrata soprattutto sulle vicende sentimentali e di crescita individuale dei ragazzi; ma i dubbi e le fragilità inerenti il difficile passaggio dall’adolescenza alla maturità sono esposti in maniera blanda e pretestuosa all'interno di una trama superficiale per sviluppo di vicende e personaggi. La parte centrale del film, quella più introspettiva nell’evoluzione della vita di Bella dopo la partenza di Edward ed attinente il suo rapporto con Jacob, risulta emotivamente statica e caratterizzata da una certa ripetitività di situazioni, che non solo non riescono ad evocare nel pubblico un reale coinvolgimento empatico con i personaggi, ma rischiano di suscitare addirittura noia.
Avvicinandosi al finale, il ritmo narrativo si fa più serrato, ma l’epilogo lascia un senso di generale incompiutezza, con l’impostazione dei “cattivi” Vulturi troppo asciutta e poco approfondita per essere realmente credibile.

La regia di Chris Weitz (“La Bussola d’Oro”, “About a Boy”) è piuttosto anonima, senza guizzi né scene-madri, ma sicuramente risulta più briosa e convincente rispetto a quella del primo film, grazie anche ad un impatto visivo caratterizzato da una maggiore presenza di sequenze d’azione e di effetti speciali, godibili ma comunque non eccezionali.
Per quanto riguarda gli attori, gli acerbi e lanciatissimi Kristen Stewart e Robert Pattinson interpretano con fascino glamour i loro ruoli senza però dare mai un reale spessore psicologico; la bella e diafana Stewart ha perennemente un’espressione assorta ed attonita, che non basta ad esternare i turbamenti emotivi del suo personaggio, mentre Pattinson fa anche peggio, con un’interpretazione monoespressiva ed incolore, specie se rapportata alla presenza molto carnale del coetaneo Taylor Lautner che, comunque, non fa certo di meglio.
Nonostante la bellezza del libro originale, che suggeriamo di leggere, New Moon è un film sconsigliato per chi abbia più di 18 anni ed abbia superato ormai da tempo quella fase della vita di sognare ad occhi aperti, accentando senza riserve o critiche ciò che il grande schermo ci mostra.

Valeria Marinaccio