Prima
parte di un progetto cinematografico in due episodi (come
è successo per il “Kill Bill” di Quentin
Tarantino), il francese “Nemico Pubblico n.1”
è una rivisitazione del genere del noir criminale anni
'70 -quello per intenderci alla “Borsalino”
e il “Clan dei Marsigliesi”, ma anche lo “Scarface”
di Brian de Palma- attraverso la storia biografica di
un personaggio realmente vissuto: Jacques Mesrine. Egli è
stato il più famoso e feroce rapinatore di banca francesi
a partire dai primi anni settanta, che oggi rivive con il
volto tagliente e ferino di Vincent Cassel, bravo e vitale
nell'interpretare un personaggio senza scrupoli e vorace di
soldi e potere.
In questo primo film, intitolato “L’Istinto di
Morte” e tratto dall’omonimo libro autobiografico
scritto in carcere dallo stesso Mesrine (prima della sua
incredibile evasione), assistiamo alla sua rapida ascesa
nel mondo criminale parigino: da soldato della Legione Straniera
nella guerra in Algeria a membro della banda del boss Guido
(Gérard Depardieu), fino all’incontro con Jeanne
Schneider (Cécile de France). Con lei darà inizio
ad un lungo sodalizio criminale diventando una temutissima
coppia di rapinatori di banche tra Parigi e Montreal, in una
folle corsa che terminerà con l’arresto del bandito.
Il
regista Jean-François Richet è bravo nel raccontare
con dinamismo la storia di Mesrine, dando al pubblico un ritratto
realistico, nudo e crudo della criminalità francese
durante gli anni ’70. Non c’è alcuna giustificazione
o celebrazione della figura del protagonista, nessun espediente
narrativo per rendercelo simpatico, nessun elemento retorico
o moralista che lo prende come esempio negativo: semplicemente,
“Nemico Pubblico n.1” racconta in maniera fedele
ed asciutta gli eventi dell’omonima biografia letteraria,
con una narrazione solida e di interessante impostazione visiva.
Quello di Richet non è tecnicamente un film d’autore,
ma un chiaro esempio di puro esercizio di stile con un impianto
drammaturgico di discreta fattura, impreziosito da una buona
ricostruzione delle atmosfere dell’epoca e da robuste
sequenze d’azione, oltre ad essere accompagnato da una
colonna sonora ricca di brani d’annata.
Il
protagonista Vincent Cassel si cala con molta credibilità
nel personaggio, allineandosi all’impostazione narrativa
del film, tesa a sottolineare l’ambiguità, la
violenza, l’inquietudine e la paranoia di Mesrine. Cassel
sfoggia un’interpretazione di grande classe che rende
il suo ruolo molto intrigante e carismatico agli occhi del
pubblico, senza però delineare un’aura di figura
iconica. Gli fanno da ottimo contorno sia il veterano Gérard
Depardieu che l’emergente Cécile De France.
Il
17 Aprile sarà distribuito in Italia il secondo e conclusivo
episodio: "Nemico_Pubblico
n. 1 - L’Ora della Fuga".
Marco
Valerio