LA MUMMIA - LA TOMBA DELL'IMPERATORE DRAGONE

Titolo Originale: The Mummy: Tomb of the Dragon Emperor
Genere: Avventura/Fantasy
Regia: Rob Cohen
Sceneggiatura: Alfred Gough & Miles Millar
Cast: Brendan Fraser, Jet Li, Maria Bello, John Hannah, Michelle Yeoh, Luke Ford, Isabella Leong
Colonna Sonora: Randy Edelman
Produzione: Sean Daniel, Bob Ducsay, James Jacks, Stephen Sommers
Paese d’origine: USA - 2008
Durata: 114 minuti
Data di uscita: 26 Settembre 2008

 

In origine ci fu la “Mummia” nel 1999, seguito da “La Mummia – Il Ritorno” nel 2001, portando poi a un inatteso (e molto deludente) spin-off de “Il Re Scorpione” un anno dopo (a cui è seguito un secondo capitolo, ma questo in pochi lo sanno). Sei anni di silenzio e vuoto prima di rivedere la famiglia degli O'Conner nuovamente sullo schermo, con una nuova avventura ambientata dopo la Seconda Guerra Mondiale. Bisogna iniziare certamente a dire che questo film è un netto passo avanti rispetto “la Leggenda del Re Scorpione”. Secondo punto forte della pellicola è proprio l'ambientazione totalmente cambiata: si lascia l'Egitto (dopo due capitoli e due spin-off) per approdare nell'antica Cina. Ovviamente, e non c'era bisogno di dirlo, il nemico è sempre una Mummia, questa volta interpretato da Jet Li.

Cos’altro c'è di nuovo nell'intera pellicola?
Ah si, il regista: Rob Cohen. Forse non il più grande cineasta attualmente in circolazione (autore di un modesto film come “The Fast and Furious”). Forse la cosa più lampante che balza all'occhio dopo una decina di minuti di visione del film è la presenza Maria Bello, l'ultima "grande" novità. L'attrice subentra come se niente fosse a Rachel Weisz, troppo presa da produzioni migliori e impegnative dopo i consensi degli ultimi anni (o magari un po troppa altezzosa a poco nobile per piegarsi a un ritorno alle origini come questo, sta a voi giudicare). La cosa fa un po' storcere il naso, ma bisogna accettarlo, il che fa mormorare la sala che si ritrova confusa nella nuova figura femminile. Anche se, ovviamente parere personale, Maria Bello risulta più convincente del predecessore.

Il resto è la solita vecchia storia: la Mummia che si risveglia, il suo viaggio per trovare un modo per riacquistare i propri poteri, la resa dei conti nel luogo in cui è stato sepolto, finale buonista tra baci e abbracci. Esattamente la storia del primo e del secondo capitolo, nulla di più nulla di meno. La Mummia viene sempre ovviamente risvegliata per colpa/a causa dei protagonisti e dei soliti cattivi, sfruttando quindi un meccanismo gia collaudato e leggermente usurato. Il tutto comunque fila liscio senza troppi problemi, forse proprio perché non ci si aspetta molto di più. Alcuni momenti un pò fiacchi e altri un pò movimentati. Banale ma comunque efficace.

Pollice verso per il figlio di O'Conner. L'attore Luke Ford ha un personaggio sin troppo è odioso e mal scritto, il che risulta a pelle poco simpatico. Il problema nasce anche dal fatto che pare un adulto di 30 anni accanto al padre. Ma era difficile trovare un attore un pochino più giovane o che comunque possa risultare convincente nel suo ruolo? Fraser non è invecchiato di un non nulla mentre il figlio si è triplicato tra un episodio e l'altro, rendendolo veramente inverosimile il tutto.
Speriamo sia solo un film nostalgico questo che non riapri la saga cinematografica… direi che tre capitoli e due spin-off siano un risultato che va al di la delle più rosee aspettative.

Mattia Sicuro