Gus
Van Sant è un regista che si odia o si ama, ed ora
è diventato un appuntamento impedibile per chi apprezza
il buon cinema o, come in questo film, che ci trasporta in
una lunga riflessione sui diritti civili e sull’amore,
qualunque esso sia.
MILK, è una pellicola che va dritta al cuore portandovi
un messaggio principale: ogni individuo, che costituisce il
tessuto della società, va tutelato.
Pochi attori avrebbero retto il ruolo, ma Sean Penn si dimostra
ancora una volta mattatore, riprendendo la vita e la costanza
politica di Harvey Milk, consigliere comunale gay in quel
del quartiere Castro prima, e dell’area di San Francisco
poi, in un periodo in cui essere omosessuale era sinonimo
di perversione e/o discriminazione.
Il messaggio che si vuole trasmettere è che siamo cittadini
con stessi diritti e stessi doveri, come sancito dalla costituzione,
e ogni cittadino deve permettere una integrazione, una vita
solida, anche a chi non può permetterselo.
Sean
Penn, Harvey Milk, non solo usa la sua gestualità,
la sua ironia, il magnetismo da leader, per andare al nocciolo
della questione, ma lo fa portando avanti il rispetto per
il concorrente che gli si para davanti, senza ricorrere a
trucchi, parlando da e col cuore; gesti che lo fecero diventare
un’autentica icona per il movimento omosessuale dell’epoca,
con una lotta che Milk ha sempre portato avanti in prima persona,
per migliorare la società e dare una speranza alla
collettività, il NOI, che abbracciava minoranze ed
etnie diverse, dagli ebrei, fino agli afroamericani. Il suo
discorso, sui gradini del Municipio di San Francisco, è
un inno alla speranza, dalle sue prime conquiste sociali,
come il boicottaggio della birra Coors, all’ascesa a
fianco dei sindacalisti per i diritti di tutti i lavoratori.
A suo fianco, anche dopo la fine della loro relazione, Scott
Smith – l’attore James Franco, che molti ricorderanno
in “Spider-Man” di Sam Raimi – che fu una
colonna portante durante la loro unione, e che nel film non
solo guarda all’altro lato dell’amore, ma ci mostra
anche come i diritti di ogni individuo debbano essere protetti
e tutelati. Sempre.
Alessandro Cristofaro