MATRIMONIO IN FAMIGLIA

Titolo Originale: Our Family Wedding
Genere: Commedia
Regia: Rick Famuyiwa
Sceneggiatura: Malcolm Spellman, Wayne Conley
Cast: Forest Whitaker, America Ferrera, Carlos Mencia, Regina King, Lance Gross, Diana-Maria Riva, Charles Q. Murphy, Tonita Castro, Anna Maria Horsford, Lupe Ontiveros, Anjelah N. Johnson
Colonna Sonora: Transcenders
Produzione: Sneak Preview Entertainment, Fox Searchlight Pictures
Paese d’origine: USA - 2010
Durata: 90 minuti
Data di uscita: 23 Luglio 2010

 

Dopo un anno di convivenza, Lucia (America Ferrera) e Marcus (Lance Gross) intendono sposarsi, ma le settimane che seguiranno, con l’annuncio alle rispettive famiglie, l’incontro tra i genitori e la preparazione del matrimonio, saranno funestate dalla reciproca antipatia e mal fiducia tra i rispettivi padri dei due ragazzi: ovvero Brad Boyd (Forest Whitaker), genitore dello sposo e saccente quanto infantile star radiofonica, e Miguel Ramirez (Carlos Mencia), svagato e superficiale padre della sposa, titolare di un’ officina meccanica.

Si potrebbe riassumere la trama di questo film in poche parole: un matrimonio funestato dall'idiozia di due genitori mentecatti, le cui rivalità e ripicche fanno da unico leit motiv all’intera commedia, dalla trama insulsa ed ampiamente prevedibile, compreso l’immancabile happy ending. Al canovaccio sopra riassunto non corrisponde alcun ulteriore sviluppo né l’ombra di un intreccio o di un’evoluzione credibile dei protagonisti, tratteggiati come figurine da barzelletta le cui vicissitudini sono una sarabanda gratuita di gags e situazioni stantie, già ampiamente viste in centinaia di altri film; oltre all’assenza totale di qualsiasi elemento di originalità e di rilevanza comica, c’è l’ulteriore colpa di una caratterizzazione, sia di personaggi che di eventi, di una banalità ed un qualunquismo pressoché totali, accentuati da una regia scolastica che si limita a seguire i personaggi senza alcuna creatività o disamina caratteriale, accontentandosi di portare il risultato -pardon, la scena- a casa.

Fa senso vedere un attore Premio Oscar come Forest Whitaker (“L’Ultimo Re di Scozia”), oppure una brava ed emergente America Ferrera (star del serial “Ugly Betty”), svendersi con questi prodotti di bassissimo profilo, falsi ed artificiosi nella loro ovvietà narrativa, da evitare perché, oltre ad essere mal scritti, mal diretti e mal interpretati, non svolgono neanche la loro funzione basilare di commedia, ovvero quella di far ridere.

Paolo Pugliese