“Mamma
mia!” è la versione cinematografica dell’omonimo
musical di successo di Broadway, portato per la prima volta
sul palcoscenico nel 1999 ed ispirato alle canzoni degli Abba,
il famosissimo gruppo musicale degli anni ’70.
Il film-musical ha per protagonista una madre single, ribelle
ed anticonvenzionale (Meryl Streep), che gestisce un hotel
sulla splendida isola Kalokairi in Grecia insieme alla giovane
figlia (Christine Baranski), a cui non ha mai rivelato il
nome del padre. Quando la ragazza è in procinto di
sposarsi, vuole essere accompagnata all’altare dal suo
vero padre e, dopo aver letto il diario segreto materno, invita
al matrimonio tre possibili candidati che vent’anni
prima avevano frequentato la madre: l'uomo d'affari Sam (Pierce
Brosnan), il banchiere Harry (Colin Firth) e l'avventuriero
Bill (Stellan Skarsgård).
La storia del film, tra scontri, rivelazioni ed equivoci,
è molto semplice e lineare, raccontata attraverso 22
celebri canzoni degli Abba, cantate e ballate da tutto il
cast degli attori di eccellente profilo che, prima delle riprese,
si sono sottoposti ad un duro training di allenamento e danza.
Il
risultato è che “Mamma Mia!” è un
musical di stampo classico, gioioso, colorato e festaiolo
grazie ad un riuscito connubio di testi e musica, dove i 20
brani degli Abba sono inseriti nella sceneggiatura con un
meccanismo ben oliato e convincente; un’onesta trasposizione
cinematografica diretta in maniera agile e funzionale da Phyllida
Lloyd che segue con la macchina da presa gi attori impegnati
in performance musicali e di danza che lasciano estasiati
gli spettatori amanti del genere quanto meravigliati il resto
del pubblico e pazienza se l’impianto narrativo è
molto elementare e l’ambientazione è pittoresca
quanto una cartolina, con un’atmosfera lievemente stucchevole
e kitch.
Il
cast è capitanato da una Meryl Streep in splendida
forma, la quale canta (con la sua voce) e balla in
maniera disinvolta e convincente nelle molte sequenze coreografiche,
ben supportata dagli altri interpreti tra cui spiccano una
giovane Amanda Seyfried notevole per verve e freschezza, oltre
ad un’ottima veterana come Julie Walters ed un inedito
e felicemente non ingessato Pierce Brosnan nel ruolo di cantante.
Nonostante un secondo tempo più strabordante, con un
eccessivo numero di canzoni verso il finale, il film si lascia
ben vedere e coinvolge per il suo essere un inno spensierato
all'allegria e alla leggerezza, con ottime musiche, ritmo
sostenuto ed attori strepitosi.
Valeria
Marinaccio