LO SPACCACUORI

Titolo Originale: The Heartbreak Kid
Genere: Commedia/Demenziale/Sentimentale
Regia: Peter e Bobby Farrelly
Sceneggiatura: Peter e Bobby Farrelly, Scot Armstrong ,Leslie Dixon ,Kevin Barnett
Cast: Ben Stiller, Michelle Monaghan, Stephanie Courtney, Jerry Stiller, Malin Akerman, Ali Hillis, Kathy Lamkin e Nicol Paone
Colonna Sonora: Billy & Brendan Ryan
Produzione: DreamWorks Pictures, Conundrum Entertainment, Radar Pictures e Davis Entertainment
Paese d’origine: USA - 2007
Durata: 115 minuti

 

Eddie è un single sfortunato in amore che, ormai quarantenne, è l’unico della sua cerchia a non aver incontrato ancora la sua anima gemella (e gli amici di certo non lo aiutano, mettendolo al tavolo dei bambini durante i matrimoni). Un giorno però conosce Lila, una bionda travolgente che inizia a frequentare e, credendo sia la donna giusta per lui, Eddie le chiede di sposarlo dopo appena due mesi di relazione.
Ma il suo matrimonio si rivelerà bel presto un incubo, a causa del bruttissimo carattere di Lila che il protagonista faticava a realizzare durante il breve fidanzamento, per poi giungere all’illuminazione proprio durante il viaggio di nozze in Messico quando incontrerà Miranda. Tra i due scoccherà la classica scintilla, ma per il neo-sposo non sarà facile destreggiarsi tra l’incubo in gonnella che ha sposato e la ragazza dei suoi sogni, la quale ignora che Eddie sia in viaggio di nozze.

“Lo Spaccacuori” è la nuova commedia che vede riunirsi dopo dieci anni il team di “Tutti i pazzi per Mary”, ovvero i registi Peter & Bobby Farrelly (“Io, me ed Irene”, “Scemo + Scemo”) insieme all’attore comico Ben Stiller (“Ti presento i miei”), il quale deve proprio ai Farrelly l’inizio della sua fortuna.
Il film in questione è una commedia oscillante tra la pochade sentimentale ed il demenziale, che aggiorna ai giorni nostri una gradevole commedia degli equivoci come “Il Rompicuori”, scritta da Neil Simon e diretta nel 1973 della brava Elaine May. L’occasione (sia del remake che della reunion con Stiller) viene però sprecata, perché il film dei Farrelly è decisamente poco riuscito, stucchevole nei suoi toni sentimentali e con meccanismi narrativi che vengono riciclati senza inventiva; l’umorismo elegante e sottile del film originale viene stravolto dalla comicità trash che ha fatto la loro fortuna, ma che comunque qui si rivela abbastanza diluita e smorzata, tanto in creatività quanto in qualsiasi intento di ironia caustica.

I Farrelly non sono mai stati delle cime, compensando però i loro film con una carica di esuberanza e situazioni irriverenti che li hanno fatti imporre all’attenzione del pubblico, ma qui volano decisamente bassi, con un film prevedibile in situazioni e sviluppi, che si butta un pò gratuitamente sul cattivo gusto e le cui migliori gags sono contenute nel trailer pubblicitario.
Il film è un prodotto medio che si lascia comunque vedere, ma senza avere spunti rilevanti o motivi per essere ricordato. Ben Stiller ripropone efficacemente il ruolo dello sfigato cronico ed infantile al quale è ormai abbonato (e se il pubblico si diverte, bisogna accontentarlo), ma la scena gli è spesso rubata da Malin Akerman la quale, nel ruolo di Lila, è la coraggiosa titolare della maggior parte di gags scorrette nel film.

Marco Valerio