LE REGOLE DEL GIOCO

Titolo Originale: Lucky You
Genere: Drammatico
Regia: Curtis Hanson
Sceneggiatura: Curtis Hanson & Eric Roth
Cast: Eric Bana, drew Barrymore, Robert Duvall, Debra Messing
Colonna Sonora: Christopher Young
Produzione: Warner Bros
Paese d’origine: USA - 2007
Durata: 123 minuti

 

La vita che scorre come un gioco d’azzardo, con i ricordi, gli affetti, i rancori e le rivalse che si mescolano con i movimenti delle carte, le combinazioni ed i bluff sui tavoli verdi da Poker.
Diretto dal regista Curtis Hanson ("L.A. Confidential", "In Her Shoes", "8 Mile") che ne ha anche firmato la sceneggiatura insieme al talentuoso Eric Roth (autore di “Forrest Gump”, “Insider”, “Munich”), LE REGOLE DEL GIOCO è un film con una storia ruotante intorno al mondo dei giocatori professionisti di Poker, fenomeno tipicamente americano che in questi ultimi anni sta conoscendo un crescente successo e diffusione tra il grande pubblico, anche in Italia. Il film, interpretato da Eric Bana (“Munich”,“Troy”), Drew Barrymore (“Scrivimi una canzone”,“Charlie’s Angels”), Robert Duvall (“Apocalypse Now”, “Deep Impact”,“Il Padrino”) e Debra Messing ("The Wedding date", il serial "Will & Grace") è un curioso mix di generi, con una storia che mescola dramma, sentimenti ed il brivido dell’azzardo ai tavoli da gioco.

Protagonista è Huck Cheever (Eric Bana), un carismatico giocatore professionista di Poker che si dedica al gioco con tutto sé stesso per arrivare ai massimi livelli di esperienza. Gran parte della sua passione la dedica alla sua professione, lasciando ben poco spazio ai sentimenti, senza mai riuscire a lasciarsi andare ed impostando tutte le sue relazioni sul più rigido controllo delle emozioni. Preparandosi a partecipare all’evento “World Series of Poker”, Huck incontra Billie Offer (Drew Barrymore), una cantante dolce e perspicace che lavora nell’albergo che ospita l’annuale sfida di gioco; tra i due nasce subito qualcosa che potrebbe essere importante. Ma Huck teme di perdere la concentrazione per la sfida e non riesce a lasciarsi andare, rivelando un’infanzia infelice ed anche uno scopo che porta avanti da anni: quello di fronteggiare e sconfiggere L.C. Cheever (Robert Duvall), leggendario campione di Poker nonché suo padre che, quando era bambino, aveva abbandonato la madre andandosene di casa per diventare giocatore professionista. Man mano che le sfide al tavolo da gioco procedono avvicinandosi allo showdown finale, Huck emerge come probabile finalista insieme proprio al padre, ma, alla vigilia del confronto e grazie anche al rapporto con Billie, si renderà conto di assomigliare così tanto all’odiato genitore da aver imboccato la sua stessa strada nella vita, improntata totalmente al gioco ed alla smania della vittoria da essere alla fine arida e solitaria...

LE REGOLE DEL GIOCO è un film ambizioso per linee narrative, ambientazione e tematiche incrociate (amore/solitudine/gioco d’azzardo) la cui resa finale non è comunque all’altezza dei propositi degli autori e contiene diversi pregi e difetti. Ai primi appartiene lo stile visivo elegante di Hanson, che porta sullo schermo un’accurata ricostruzione del mondo del Poker professionale con un ritratto sfavillante, ma anche desolante, della dimensione iper-ludica di una città come Las Vegas dove non si vive, ma si gioca unicamente per vincere e si scommette continuamente su tutto. Il film ha un impianto narrativo molto classico, con una storia che risulta abbastanza intrigante, tanto nelle sue premesse iniziali quanto nella caratterizzazione dei personaggi, con il regista che filma in maniera coinvolgente le partite di Poker (anche agli occhi dei profani) con un serrato uso di campi e controcampi.
Il film ha però molti difetti, anche palesi, proponendo ad esempio un tema molto abusato come quello del rapporto conflittuale padre-figlio che viene raccontato in maniera poco originale e convincente. La storia, anche se cattura l’attenzione dello spettatore, prosegue in maniera abbastanza prevedibile e sostanzialmente con poca tensione, appesantendosi con dialoghi lunghi e carichi di spiegazioni prolisse tese a fare luce sia sulle dinamiche del gioco d’azzardo sia sulle motivazioni/origini dei personaggi che però influiscono negativamente tanto sul ritmo quanto sulle performances interpretative degli attori. Il cast di divi è abbastanza sprecato, con Erik Bana fuori parte e Drew Barrymore molto in ombra; si salva solo Robert Duvall che interpreta un personaggio “negativo” con molta classe, tanto da rendercelo simpatico ed affascinante.
LE REGOLE DEL GIOCO è un film comunque da non sottovalutare perché, nonostante sia tutt’altro che perfetto (ed a molti non piacerà), rimane un prodotto d’intrattenimento gradevole ed inerente un tema sportivo poco esplorato come il gioco d’azzardo. Un film certamente superiore di una spanna a tanta paccottiglia americana, anche se da un regista e da uno sceneggiatore di alto livello come Hanson e Roth era logico aspettarsi un risultato ben più alto.

Marco Valerio