LA GUERRA DI MARIO

Titolo Originale: Id.
Genere: Drammatico
Regia: Antonio Capuano
Sceneggiatura: Antonio Capuano
Cast: Valeria Golino, Andrea Renzi, Rosaria De Cicco, Marco Grieco
Colonna Sonora: Pasquale Catalano
Produzione: Francesca Cima , Nicola Giuliano, Domenico Procacci
Paese d’origine: Italia - 2005
Durata: 100 minuti

 

Antonio Capuano, uno dei nomi di maggior prestigio della ex “nuova scuola napoletana”, oscilla sempre tra il neo-neorealismo, il surreale e il pulp, in una filmografia piuttosto rigorosa, senza concessioni al facile “appeal” anche se non sempre perfetta (ma quale filmografia lo è?).
La guerra di Mario narra la storia di un’adozione difficile. Difficile perché il bambino non viene dall’estero e non è orfano: le sue origini sono i peggiori sobborghi di Napoli, i veri genitori sono vivi e vegeti e sono degli spiantati, mentre quelli che si candidano a sostituirli sono forse troppo altolocati e viziati ancorché animati da buone intenzioni.
La storia, con stile asciutto e incisivo, è scritta e diretta con una grande attenzione alla descrizione dell’ambiente sociale, senza scadere nei luoghi comuni o nel pietismo eppure senza restare sul piano del documentario. Un equilibrio non sempre facile da raggiungere. Il bambino protagonista è una scelta felicissima, e pur con i loro limiti di sempre, tanto Andrea Renzi quanto Valeria Golino sono “in parte” e lavorano al meglio. Se si aggiunge un cast di splendidi comprimari, i cui volti sembrano scelti davvero dalla strada nel senso migliore del termine, si ottiene un ottimo film, che a differenza del solito sembra incontrare i favori di un certo pubblico più attento alla qualità del prodotto.

Bruno di Marcello