L'ERA GLACIALE 2 - IL DISGELO

Titolo originale: Ice Age 2 - The Meltdown
Genere: Animazione
Regia: Carlos Saldanha
Sceneggiatura: Peter Gaulke ,Gerry Swallow

Cast Voci: Claudio Bisio, Leo Gullotta, Pino Insegno, Roberta Lanfranchi,
Lee Ryan
Colonna Sonora:
John Powell
Produzione:
Lori Forte
Paese d’origine:
USA - 2006
Durata:
91 minuti

 

Sid, Manny, Diego e lo spassosissimo Scrat tornano sulle scene con un sequel divertentissimo e molto movimentato, con gags strabilianti e risate assicurate, ma anche con quel pizzico di poesia che non guasta.
La storia riprende proprio dal punto in cui era terminato il primo film: dopo la glaciazione arriva la primavera ed anche il disgelo, tanto desiderato ma molto temuto per il pericolo di una terribile inondazione.
Il variegato "branco" di amici, insieme agli altri “abitanti” della valle, si rimette in viaggio per sfuggire alla pericolosa nuova catastrofe e durante il cammino fa nuovi e sorprendenti incontri.
Manny, che vive nella convinzione ormai di essere l’unico esemplare rimasto della sua specie, viene consolato e supportato dagli amici e con enorme stupore si imbatte sulla sua strada in Ellie, una bellissima mammuth che ha però una piccola peculiarità: crede di essere un opossum in quanto cresciuta insieme a loro e si comporta proprio come loro, il che la rende davvero simpaticissima, soprattutto quando dorme appesa agli alberi a testa in giù proprio come i suoi due dispettosissimi “fratellini d’adozione” Crash ed Eddie (quest’ultimo doppiato con un marcato accento inglese dal cantante Lee Ryan) e quando cerca di muoversi veloce e leggiadra come loro.
Tra Manny ed Ellie subito una simpatia, poi un’antipatia e poi… l’amore, che trionfa tra la gioia di tutti.
Diego si scopre essere poi una tigre non così terribile dalla profondissima fobia dell’acqua e sarà proprio in un momento di pericolo e grazie agli insegnamenti di Sid che riuscirà a vincerla e a farsi valere. E che dire di Sid che viene addirittura rapito ed eletto “dio del fuoco” da un branco di bradipi canterini e ballerini? Dei siparietti davvero divertentissimi, che arrivano ad essere esilaranti quando sulle scene compare lui, il piccolissimo ma “grande” scoiattolo preistorico Scrat. Da personaggio quasi secondario del primo lungometraggio, diventa in questa seconda puntata davvero la star del film, con i suoi tentativi e sforzi titanici di conquistare la sua tanto amata ghianda durante i cataclismi terrestri, di cui lui sembra quasi non accorgersi. Avrà a che fare immediatamente con una montagna da scalare a mo’ di free climbing, che ricorda tanto Tom cruise in Mission: Impossibile 2, lotterà con terribili e voracissimi piranha che stenderà a colpi di arti marziali, si imbatterà in un “piccolo” di avvoltoio che fa il verso a “Godzilla”, con il ghiaccio che lo immobilizza e l’acqua che lo sommerge, fino a toccare nel finale una dimensione quasi “metafisica”, che lo rende il vero mattatore del film ed anche l’elemento di unione dei vari intrecci narrativi.
Bravissimi come sempre i doppiatori Claudio Bisio (Sid), Leo Gullotta (Manny), Pino Insegno (Diego) e la new entry Roberta Lanfranchi che presta la voce ad Ellie. Bellissimi gli effetti speciali, con dei ghiacci realizzati alla perfezione e dei riflessi e movimenti della natura davvero realistici che rendono gli studi Blue Sky davvero dei temibili concorrenti per DreamWorks, Pixar e Disney. Ed anche se forse la storia –nonostante vengano trattati il tema dell’ecologia e dell’animalismo- è meno forte e di qualche tono inferiore rispetto al primo capitolo della saga, il divertimento di questo “fenomeno preistorico” è garantito!!!

Valeria Marinaccio