Diventerà
mai realtà il sogno del goffo Panda Po di diventare
un grande eroe del Kung-fu? Costretto
a lavorare nella “spaghetteria” di famiglia, il
pigro protagonista vorrebbe dare uno scossone alla sua vita,
smettere di aiutare il padre Mr. Ping (che per giunta è
un’oca!!!) il quale lo vorrebbe erede del suo ristorante
e trasformarsi in un grande esperto di arti marziali.
Suo desiderio sarebbe quello di essere guidato del sommo Shifu
(Maestro) e di combattere accanto ai suoi cinque miti: la
tigre, la vipera, la scimmia, la gru e la mantide, abilissimi
campioni e detentori di tutti i segreti della nobile arte
marziale. Ma Po non ha il fisico né la propensione
spirituale giusta: è grassottello, impacciato, chiacchierone
e soprattutto amante del buon cibo… un vero e proprio
problema dal momento che un'antica profezia indica proprio
lui come il "Prescelto" che dovrà sconfiggere
i nemici più crudeli.
Quando nella Valle della Pace sta per essere designato il
nuovo Campione, il destino di Po sta per compiersi e per un
caso fortuito viene scelto al posto dei cinque valorosi combattenti,
Tigress, Viper, Monkey, Crane e Mantis per diventare il "Guerriero
Dragone" e vincere il temibile e crudele leopardo bianco
Tai Lung, la cui minaccia incombe sulla valle. Tutto viene
stravolto se si tratta di Po!!! Imbranato, logorroico e mangione
a più non posso, creerà scompiglio fra le rigide
regole del kung-fu, ma alla fine riuscirà ad imparare
la disciplina, le tecniche e tutte le mosse segrete necessarie
per diventare un eroe.
Anche questa volta la DreamWorks fa centro e propone una storia
davvero originale e spiritosa, che mette sottosopra i canoni
delle favole classiche e crea con Po un nuovo personaggio
davvero “controcorrente”!!! Nessuno si sognerebbe
mai che un panciuto Panda, divoratore cronico di cibo possa
divenire un combattente degno dei grandi protagonisti dei
“wuxiapian”. Le arti marziali sono rese alla perfezione
nei combattimenti con uno stile davvero accattivante. L'animazione
è molto fluida ed è una gioia per gli occhi
anche la resa della Valle della Pace, curatissima nei minimi
particolari, per non parlare dlele mosse di kung fu applicate
ai movimenti degli animali e le spettacolari sequenze di combattimenti:
due su tutte sono l'incredibile fuga del "cattivo"
Tai Lung dalla sua prigione ed il duello sul ponte tra sei
contendenti.
Degno corollario è anche la caratterizzazione di tutti
i personaggi che ruotano intorno a Po: i Cinque Eroi del Kung-Fu,
Shifu, il saggio Oogway, Mr. Ping, Tai Lung, tutti fortemente
definiti e che rendono davvero questa storia ricca di pathos
e di humor.
Da sottolineare che questo cartoon non si limita ad essere
una commedia "slapstick" che mette alla berlina
arti marziali e filosofia orientale, anzi: la sceneggiatura
è molto sobria ed equilibrata, non mancano gags fulminanti
ma anche momenti di seria introspezione oltre a varie citazioni
tratte dalla filosofia buddista e taoista, come la stessa
morale della storia impregnata degli insegnamenti del filosofo
Laozi: ognuno deve seguire spontaneamente il proprio destino,
anche se irto di ostacoli. Il segreto per riuscire è
che… “non esiste un segreto”, ma solo la
consapevolezza del proprio essere, del proprio valore e dei
propri limiti nel momento presente, senza pensare al passato
che è “storia” e senza pensare al futuro
che è “mistero”.
Colonna
sonora accattivante, con musiche epiche ed orientaleggianti
firmate da Hans Zimmer (autore di quelle dei film "Rainman"
e "Thelma & Louise"), con il recupero di una
bella canzone degli anni '70 come "Kung Fu Fighting".
Da segnalare lo stellare cast di voci originali, che di sicuro
perde parecchio nel doppiaggio italiano, il cui unico nome
noto è l'attore/conduttore Fabio Volo che, comunque,
se la cava dignitosamente a prestare la propria voce al Panda.
Valeria
Marinaccio