IO VI TROVERO'

Titolo Originale: Taken
Genere: Azione
Regia: Pierre Morel
Sceneggiatura: Luc Besson & Robert Mark Kamen
Cast: Liam Neeson, Maggie Grace, Famke Janssen, Xander Berkeley, Katie Cassidy
Colonna Sonora: Nathaniel Mechaly
Produzione: Europa Corp
Paese d’origine: Francia - 2008
Durata: 93 minuti
Data di uscita: 14 Agosto 2008

 

Bryan (Liam Neeson) è un ex-agente segreto che sbarca il lunario lavorando come guardia del corpo a contratto, con il proposito di riallacciare il rapporto paterno con Kim (Maggie Grace), la figlia avuta dalla sua ex-moglie Lenore (Famke Janssen). Quando Kim parte per un soggiorno in Francia con la sua migliore amica e viene rapita da una banda di trafficanti di donne, Bryan è al telefono con lei. Forte della sua esperienza, l’uomo sa di avere 96 ore circa prima che la figlia scompaia in maniera irrintracciabile, quindi arriva a Parigi e si mette subito alla ricerca di tracce che lo conducano ai rapitori. Grazie alle sue capacità, Bryan scoprirà praticamente da solo un traffico di giovani minorenni rapite, drogate e vendute al miglior offerente, rischiando il tutto per tutto per salvare in tempo la figlia.

Scritto e prodotto da una vecchia volpe come Luc Besson, artefice del neo-cinema d’azione francese con pellicole come “Leon”, “Kiss of Dragon”, “The Transporter” o “Taxxi”, questo film ripropone i toni reazionari del miglior cinema anni ’80 di Stallone & Schwarzenegger, con una celebrazione neanche tanto sotto traccia della metodologia “a mali estremi, estremi rimedi”, per non parlare del valore della verginità e del rapporto padre-figlia.
“Io vi troverò” non ha quindi come punto forte l’originalità della storia (ricordate “Commando” con Schwarzenegger?) e presenta molteplici convenzioni narrative come il protagonista autarchico ed inarrestabile, la polizia corrotta, gli albanesi cattivi, l’happy end familiare; però ha sicuramente dalla sua il pregio di essere un film d’azione veloce e ben montato, diretto in maniera chiara e senza sbavature dallo sconosciuto Pierre Morel con un ritmo narrativo agile ma non sincopato come certi moderni videoclip cinematografici.

Sapendo quindi di non essere di fronte ad un capolavoro, possiamo classificare “Io vi Troverò” (ma il titolo originale “Taken” ha maggior appeal in verità) come un dignitoso film d’intrattenimento, a tratti anche appassionante e divertente nel seguire la corsa contro il tempo da parte del granitico protagonista che, pur di salvare la figlia da un destino di oggetto sessuale per ricconi, ricorre a tutto il repertorio cine-reazionario di Hollywood, non esitando ad uccidere con le proprie mani almeno una trentina di persone, rapire, torturare, inseguire a piedi ed in auto, minacciare amici e nemici e sparare a chiunque.
Il pacioso ed ultracinquantenne Liam Neeson si presta di buon grado a questa avventura in terra francese, con un’interpretazione ai minimi sindacali per espressività, ma efficace dal punto di vista fisico nelle sequenze d’azione ben coreografate e pulite che riprendono quel ruvido realismo del cinema USA degli anni ‘70, con pellicole come “Il Maratoneta” oppure “Il Braccio violento della Legge”.

Paolo Pugliese