IO E MARLEY

Titolo Originale: Marley & Me
Genere: Commedia
Regia: David Frankel
Sceneggiatura: Scott Frank e Don Ross dal soggetto Marley & Me di John Grogan
Cast: Jennifer Aniston, Owen Wilson, Alan Arkin, Eric Dane, Kathleen Turner, Clarke Peters Colonna Sonora: Theodore Shapiro
Produzione: Gil Netter e Karen Rosenfelt Per Sunswept Entertainment, Fox 2000, Regency Enterprises,
Paese d’origine: USA - 2008
Durata: 120 minuti
Data di uscita: 3 Aprile 2009

 

Marley è un adorabile cane di razza Labrador che entra con irruenza nella vita di John e Jenny, coppia praticamente perfetta che pianifica ogni passaggio della propria vita: dal trasferimento in Florida alla carriera di entrambi, dalla nascita del primo figlio all’acquisto della casa dei sogni, fino ad arrivare ad essere la famiglia americana perfetta in cui tutto sorridono e sono felici. Marley seguirà questa famiglia per tutti gli anni della propria vita lasciando dopo la sua morte una traccia indelebile nei cuori dei suoi padroni.

“Io & Marley” è tratto dall’omonimo best seller del giornalista John Grogan, interpretato nel film dal biondissimo Owen Wilson, ma qualcosa tra la trasposizione cinematografica e il libro di Grogan non funziona perfettamente. Il libro nasce come una dedica a cuore aperto al proprio cane Marley, mentre nel film -a parte una forte presenza nella parte iniziale ed in quella finale- Marley finisce per essere relegato solo a qualche fugace apparizione al servizio del personaggio centrale interpretato da Wilson, un uomo indeciso sulle sorti della propria carriera che rinuncia alle proprie aspirazioni di reporter per il ruolo di opinionista che gli darà comunque grandi soddisfazioni. Anche Jennifer Aniston -che interpreta Jenny- riveste un ruolo abbastanza marginale, che non le permette di esprimere al meglio la verve già apprezzata in altre sue precedenti commedie.
Nel cast anche l’ottimo caratterista Alan Arkin, già Oscar per Little Miss Sunshine, un’irriconoscibile Kathleen Turner, ormai lontana dalla star sexy di “L’Onore dei Prizzi” o “Brivido Caldo”, ed infine Eric Dane, dottore belloccio nel serial di culto “Grey’s Anatomy”.

Il film parte con il piede giusto e mantenendo le aspettative di quanto visto nel trailer propone gag esilaranti di cui Marley è indiscusso protagonista, ma improvvisamente il focus di tutto il film si sposta sul suo protagonista umano, per poi arrivare ad una fine prevedibile che lascia comunque l’amaro in bocca, soprattutto dopo un inizio così brillante. Dopo il graffiante “Il diavolo veste Prada” ci si aspettava forse qualcosa di più dal regista David Frankel, o quantomeno maggiore linearità in un film che ha troppi alti e bassi, e che dalla commedia si allontana forse troppo spesso assumendo talvolta risvolti tristi e noiosi .
Si poteva forse giocare un po’ di più sulla figura di questo cane notoriamente simpatico e giocherellone e creare un commedia meno banale e convenzionale, ma alla fine si è scelto di seguire un percorso abbastanza consueto evidenziando un po’ il prototipo di famiglia con tanto di cane al seguito, cui gli americani tengono tanto. Il tutto a discapito di Marley che, come richiede il copione, morirà in una clinica veterinaria con l’ultimo abbraccio del suo padrone: unica parte del film con Marley protagonista, che forse si sarebbe potuto evitare considerato che il pubblico difficilmente apprezza scene così strazianti in un film che si propone come commedia.

Giulia Di Natale