IN VIAGGIO CON UNA ROCK STAR
 
Titolo Originale: Get Him to the Greek
Genere: Commedia
Regia: Nicholas Stoller
Sceneggiatura: Jason Segel, Nicholas Stoller
Cast: Jonah Hill, Russell Brand, Rose Byrne, Tyler McKinney, Zoe Salmon, Lino Facioli, Lars Ulrich, Mario López, Sean 'P. Diddy' Combs, Tom Felton, Katy Perry, Colm Meaney
Colonna Sonora: Lyle Workman
Produzione: Universal Pictures, Apatow Productions
Paese d’origine: USA - 2010
Durata: 109 minuti
Data di uscita: 8 Luglio 2011

 

La rock star inglese Aldous Snow (Russell Brand) attraversa un momento difficile della sua carriera, dopo il flop di un album ed un singolo benefico intitolato African Child, definito la cosa peggiore successa all’Africa dopo l’Aids e l’Apharteid. La situazione peggiora quando la fidanzata Jackie Q (Rose Byrne), con la quale ha avuto un figlio, lo lascia portandosi via il bambino ed andando incontro ad un grosso successo personale, sia come cantante che come star del gossip. Spinto dall’insoddisfazione ed anche dalla solitudine, Aldous si chiude in un giro vizioso dove eccede in feste, donne, nel bere e nel drogarsi. Dall’altra parte del mondo, Aaron Green (Jonah Hill), un giovane idealista neo-laureato, lavora come assistente talent scout presso la casa discografica Pinnacle Records. Vive con la fidanzata Daphne, ma a causa degli impegni lavorativi la vede poco. Quando la Pinnacle Records inizia ad avere problemi finanziari, il capo della società Sergio Roma (Sean 'P. Diddy' Combs), chiede ai suoi assistenti delle idee per risollevarne le sorti. Green propone di portare a Los Angeles Aldous Snow per un concerto al Greek Theatre. Seppur riluttante Sergio Roma accetta la proposta di Aaron. Conscio che la missione può essere un svolta nella sua carriera, Aaron vola a Londra per recuperare Snow ed accompagnarlo a Los Angeles, ritrovandosi ben presto nel mondo eccentrico del musicista, dovendone sopportare gli eccessi e le richieste sempre più estreme, fino a quando il loro rapporto si evolverà in maniera imprevedibile per entrambi…

“In viaggio con una Rock Star” è una sorta di sequel/spin-off della commedia “Forgetting Sarah Marshall/Non mi scaricare” di Nicholas Stoller, dove appariva per la prima volta il personaggio della pop star Aldous Snow, interpretato con efficacia dal comedian inglese Russell Brand, tanto da ritornare qui come protagonista. Il film è stato scritto e diretto dallo stesso Stoller, un regista da noi poco conosciuto ma in possesso di un rilevante talento nel confezionare commedie brillanti e personaggi singolari quanto credibili. Ed è il caso sia di questa pellicola, dall’irresistibile suspence comica, sia dei suoi due protagonisti Aldous ed Aaron; i due si imbarcano in una rutilante vicenda a base di viaggi, eccessi e musica Rock, istaurando alla fine un rapporto in cui si scontrano ed al tempo stesso si bilanciano le loro rispettive peculiarità: genio, sregolatezza, egocentrismo e solitudine da una parte (Aldous), passione, ingenuità, pazienza e spirito di sacrificio dall’altra (Aaron).
Il film è una riuscita commedia semi-demenziale che, nonostante un rilevante uso di turpiloquio e toni espliciti (su sesso e droghe) nei dialoghi, vanta una sceneggiatura ben congegnata e senza momenti morti, i cui punti forti sono essenzialmente due: da un lato c’è un’efficace rappresentazione del mondo della musica, tra palcoscenico, discografici, groupies e feste-baccanali, mentre dall’altro c’è una semplice quanto felice impostazione narrativa basata sui concetti della classica Buddy-commedy, ovvero l’avventura vissuta da una coppia male assortita le cui parti finiscono per accettarsi l’uno con l’altro.

I due interpreti principali contribuiscono ad alzare il livello della commedia, riuscendo ad essere freschi ed estremamente validi nella caratterizzazione sopra le righe dei rispettivi personaggi; Russel Brand è un concentrato di energia, follia, immaturità e carisma, mentre Jonah Hill è il suo esatto opposto (anche dal punto di vista fisico), ed, al tempo stesso partner/vittima dall’impostazione non scontata.
Senza picchi di genialità, il film alla fine diverte, con varie gags e diversi elementi degni di nota: la mimica finto-istrionica e vanesia di Russell Brand nei panni di Aldous, ad esempio, che raggiunge il suo zenit nel finto, esilarante videoclp “African Child”; le spassose espressioni attonite di Jonah Hill (sotto adrenalina, violentato da una fan o mentre mima l’urlo di una canzone rock per la fidanzata…); ma anche la convincente interpretazione del cantante Sean 'P. Diddy' Combs nel ruolo di un manager tirannico ed incazzoso, insieme a vari cameo di pop star come Christina Aguillera, Pink e il batterista del gruppo Metallica.

Marco Valerio