IMMATURI - IL VIAGGIO
 
Genere: Commedia
Regia: Paolo Genovese
Sceneggiatura: Paolo Genovese
Cast: Raoul Bova, Barbora Bobulova, Luisa Ranieri, Luca Bizzarri, Paolo Kessisoglu, Ricky Memphis, Ambra Angiolini, Anita Caprioli, Maurizio Mattioli, Lucia Ocone, Luca Zingaretti, Giovanna Ralli, Alessandro Tiberi
Colonna Sonora: Arstisti vari
Produzione: Medusa Film
Paese d’origine: Italia - 2011
Durata: 100 minuti
Data di uscita: 4 Gennaio 2012

 

Dopo essersi ritrovati a causa di un disguido, per affrontare nuovamente gli esami della maturità (nel primo film), i sette ex-compagni di scuola decidono di organizzare quel famoso viaggio di fine anno in Grecia che non erano riusciti a fare ai tempi del liceo. Lorenzo (Ricky Memphis) e Luisa (Barbora Bobulova) sono ormai una coppia, mentre Piero (Luca Bizzarri) è ancora un farfallone che, con una scusa, lascia a casa la fidanzata; Giorgio (Raoul Bova) e Marta (Luisa Ranieri) aspettano un figlio, Francesca (Ambra Angiolini) preferisce fare il viaggio da single nonostante il neo-fidanzato ed infine Eleonora (Anita Caprioli) condividerà un segreto con Virgilio (Paolo Kessisoglu). I sette amici vivranno nuove avventure e nuovi percorsi di crescita in un'isola della Grecia, rivelando ognuno nuove debolezze, a dimostrazione che la vera "maturità" non si raggiunge mai completamente.

Dopo il sorprendente successo del primo “Immaturi”, a distanza esatta di un anno, ne esce puntualmente il sequel, sempre scritto e diretto dal brillante Paolo Genovese. La “saga” dei sette protagonisti continua con un viaggio che sarà banco di prova sia per il loro rapporto d’amicizia, sia per il processo di evoluzione personale che qui, però, ha più una funzione di incipit per una serie di giochi di equivoci, rispetto invece ad una reale introspezione. Tanto la storia quanto i personaggi sono comunque apprezzabili per la loro impostazione volutamente leggera e sopra le righe che, nonostante qualche esagerazione di troppo, non risulta né ovvia né volgare; la trama ha poi anche il pregio di svilupparsi in maniera autonoma e slegata da quella del primo film, sebbene rispetto ad esso si sia calcata la mano su toni eccessivamente farseschi.

La regia di Paolo Genovese è briosa e mai banale nella scelta delle inquadrature, conferendo ritmo alla narrazione e dando il giusto spazio alle performance comiche degli attori, i quali riescono quasi tutti a caratterizzare in maniera chiara i propri personaggi, ad eccezione di Raoul Bova, Barbora Bobulova e Luisa Ranieri, che appaiono sotto tono rispetto agli altri. Bravi e disinvolti invece Luca Bizzarri, Ricky Memphis ed Ambra Angiolini (ma una menzione la meritano anche i frizzanti caratteristi Maurizio Mattioli e Lucia Ocone), mentre Anita Caprioli e Virgilio Paolo Kessisoglu conquistano maggiore spazio rispetto al precedente episodio e, con qualche incertezza, sono protagonisti di un colpo di scena drammatico che, rischiando di apparire fuori contesto con il resto del film, è in realtà apprezzabile per aggiungere polpa narrativa alla trama e riprendere anche quella tradizione unica della commedia italiana degli anni d’oro, da sempre sospesa tra tinte comiche e amarognole.
Cassando i pochi passi falsi del film (tra i quali un inutile cameo di Luca Zingaretti), giudichiamo l’intera operazione riuscita, anche per il suo non volersi prendere sul serio, aspettando a questo punto la prossima puntata.

 

Paolo Pugliese