IL 7 E L'8

Genere: Commedia
Regia: Salvatore Ficarra, Valentino Picone ed Antonio Avellino
Sceneggiatura: Salvatore Ficarra & Valentino Picone
Cast: Salvatore Ficarra, Valentino Picone, Arnoldo Foà, Remo Girone, Tony Sperandeo, Eleonora Abbagnato, Andrea Tidona, Lucia Sardo
Produzione: ITC Movie
Paese d’origine: Italia - 2007
Durata: 93 minuti

 

Ogni tanto è un piacere imbattersi in un piccolo, gradevole film italiano, specie se è realizzato anche molto bene.
“Il 7 e l’8” è una commedia leggera e garbata interpretata dal duo comico di “Zelig” Ficarra & Picone che qui non si limitano a fare i cabarettisti sul grande schermo recitando una serie di sketch, ma si rivelano attori veri e propri, protagonisti di una storia variegata e credibile.
I due interpretano Tommaso e Daniele, due trentenni diversissimi tra loro che un giorno, per caso, si “scontrano” per strada: il primo è uno svogliato studente universitario con fidanzata, vita e futuro perfetti e programmati mentre il secondo è un piccolo truffatore cresciuto per la strada che vive di espedienti. Non c’è niente che li accomuni, eppure, per uno scherzo del destino, scopriranno prima di essere nati nello stesso giorno e nello stesso ospedale e poi addirittura di essere stati scambiati nella culla da neonati (il numero 7 e l’8 del titolo), vivendo l’uno la vita dell’altro.
Non stiamo parlando di un capolavoro, ma certamente questo è un film scritto in maniera onesta, dallo sviluppo elementare ma gradevole e coinvolgente, che non disdegna (al pari del primo film di Ficarra & Picone) anche una certa dose di satira politico-sociale.
Siamo quindi un pò lontani dalle odierne e stanche pellicole comiche che spesso si producono da noi, piuttosto osiamo dire di essere dalle parti della vera, classica commedia all’italiana, quella degli equivoci, magari scritta anche bene e che fa da specchio all’attualità del nostro paese nella tradizione dei vari Dino Risi, Monicelli oppure Alberto Sordi, Tognazzi, Gassman. Ed infatti, questo film si rivela un ottimo prodotto d’intrattenimento, spumeggiante (soprattutto nel primo tempo, di meno nel secondo) e farsesco, con una storia asciutta e non gratuita che, con molta attenzione per i particolari, propone una serie di intrecci coerenti con le premesse, ricchi di momenti comici (affidati spesso alla verve dei due protagonisti) che non sono assolutamente fini a sé stessi.
Il film si arricchisce anche della presenza di ottimi attori caratteristi come Arnoldo Foà e Remo Girone (in due piccoli cameo), insieme ai bravi Tony Sperandeo, Andrea Tidona e Lucia Sardo che contribuiscono a porre questa pellicola su un gradino superiore rispetto a tante altre di genere.
Questo avviene grazie soprattutto ad una sceneggiatura semplice e lineare, mai banale né volgare, ben interpretata da un Ficarra & Picone molto espressivi e ben narrata da una regia fluida e priva di orpelli. Ottime e non scontate, infine, le ambientazioni siciliane.

Marco Valerio