I SEGRETI DI BROKEBACK MOUNTAIN

Titolo Originale: Brokeback Mountain
Genere: Drammatico/Romantico
Regia:
Ang Lee
Sceneggiatura:
Larry McMurtry & Diana Ossana
Cast:
Jake Gyllenhaal, Heath Ledger, Michelle Williams, Anne Hathaway, Randy Quaid
Colonna Sonora:
Gustavo Santaolalla, Marcelo Zarvos
Produzione:
Diana Ossana, James Schamus
Paese d’origine:
USA – 2005
Durata:
134 minuti

 

Poesia. Sì, questo è il termine giusto per definire questa bellissima storia d’amore, drammatica, forte, intensa, struggente, raccontata dal grande Ang Lee con una delicatezza che nessun altro regista sarebbe riuscito a rendere così bene sul grande schermo.
Le vicende, tratte dall'omonimo racconto del premio Pulitzer Anne Proulx,
si snodano nei primi degli anni ’60 a Signal, nel Wyoming. Ennis Del Mar (Heath Ledger) e Jack Twist (Jake Gyllenhaal), giovani cowboys, vengono assunti per la stagione estiva come pastori e mandati a pascolare le pecore a Brokeback Mountain. Più chiuso e silenzioso il primo, più espansivo ed impulsivo il secondo, i due ragazzi giorno dopo giorno parlano, fanno conoscenza, si confidano, raccontano del loro passato e delle speranze per il futuro e presto si rafforza una leale amicizia che per gioco si trasforma in qualcosa di più intimo. Dopo i ripetuti, virili ed impetuosi “incontri d’amore”, alla fine dell'estate i due lasciano Brokeback per imboccare ognuno la propria strada, consapevoli che con la mentalità provinciale del tempo, legata alla tradizione ed al machismo, nonostante il reciproco sentimento fosse fortissimo, la loro condizione era assai pericolosa. Ennis sposa Alma (Michelle Williams), che gli darà due figlie, mentre Jack, in Texas, sposa Laureen (Anne Hathaway), con la quale entra in affari e con la quale avrà un figlio. A distanza di quattro anni, Jack invia ad Ennis una cartolina, con la quale lo informa di una sua visita nel Wyoming. I due si riabbracciano dopo lungo tempo e decidono di continuare a vedersi e ad amarsi in segreto, in nome di quella passione nata a Brokeback Mountain che non li ha mai abbandonati e che durerà per più di vent’anni.
Lee riesce a trattare un argomento così delicato come quello dell’omosessalità nell’America provinciale degli anni Sessanta senza scadere mai nella volgarità, senza mai disturbare, ma anzi con un tocco così poetico e lieve tale da coinvolgere emotivamente gli spettatori e far commuovere. Straordinaria l’interpretazione dei due protagonisti, convincente, misurata e mai estrema, fatta di sguardi, grande fisicità e sentimenti non espressi, interpretazione che va ad arricchire ancor più una pellicola già altamente riuscita.
Molto bella e coinvolgente la scena il cui Ennis stringe fra le sue braccia la camicia indossata venti anni prima da Jack e quella finale con la solenne promessa che lo stesso Ennis fa al suo amato: “Jack, ... lo giuro!”.
Un’epica storia d’amore, elegante ed appassionata, intima e suggestiva con una rara forza emozionale che merita davvero di essere vista sul grande schermo e che incita a vivere a pieno l’amore ed i momenti della vita in cui ci si sente toccati dalla felicità.

Valeria Marinaccio