HAIRSPRAY

Titolo Originale: Id.
Genere: Commedia/Musical
Regia: Adam Shankman
Sceneggiatura: Leslie Dixon
Cast: Nikky Blonsky, John Travolta, Michelle Pfeiffer, Christopher Walken, Zack Efron
Colonna Sonora: Mark Shaiman
Produzione: Moviemax
Paese d’origine: USA - 2007
Durata: 105 minuti

 

“Hairspray” nasce nel 1988 come film dell’outsider John Walters (“Cry baby”, “La Signora Ammazzatutti”), diventa subito un musical di Broadway di successo e adesso "completa" il suo viaggio tornando sul grande schermo nella sua forma musicale.
“Hairspray” si potrebbe benissimo opporre a “Grease”, essendo entrambi prodotti per capelli e musical, ma soprattutto essendo entrambi uno spaccato degli anni 60 americani, ma con una sottile differente: “Grease” gli anni 60, più spensierati e allegri, fatti di feste e musica, “Hairspray” ce ne mostra il lato più di politico e di transizione, gli anni 60 come fucina di cambiamenti ( "il nuovo avanza" annuncia più di una canzone).

La Giovane Tracy (Nikky Blonsky), sognatrice piccola ed in carne (ma perfettamente a suo agio con la sua stazza) sogna la Tv e l'amore, riesce a sfondare in un programma locale grazie alla sua energia imponendosi ad un modello classico di bellezza. Tracy è appunto il motore del cambiamento, che coinvolgerà tutti, dalla madre oversize (John Travolta) che passa ogni giorno in casa e che finalmente troverà la forza e la voglia di uscire, all'intersa società dei bianchi che comincerà a muoversi verso l'integrazione con la gente di colore.

“Hairspray” è un film riuscitissimo, che parla di temi forte e importanti, senza cadete nel faciloneria del dramma e della tragedia stucchevole, anzi, lo fa in maniera brillante ed intelligente, ricordandoci che non c'è nulla di sbagliato ad essere diversi, che non è obbligatorio omologarsi agli altri per essere accettati e che bisogna lottare per quello in cui si crede.
La regia è dinamica e attenta, ricrea l'atmosfera colorata degli anni 60 grazie ai costumi e agli ambientazioni sempre azzeccate, ottima la performance degli attori, sia i grossi nomi (John Travolta e Michelle Pfeiffer in primi, ma non scodiamoci un esilarante Christopher Walken e una brava Queen Latifah che ogni tanto azzecca il ruolo) ma a sorpresa anche i giovani, l'esordiente e fresca Nikky Blonsky e la Teen-Star americana Zack Efron reggono benissimo il ritmo e la scena.

Ma la parte da leone la fanno ovviamente i pezzi musicali, vivaci e coinvolgenti, grazie ai testi brillanti e alle briose coreografie che fanno venire voglia di alzarsi dalla poltrona.
Lasciando da parte le inutili polemiche che hanno accompagnato il film in patria (dove si accusava Travolta di essere fuori luogo visto la presunta Omofobia), “Hairspray” è un film da vedere e rivedere, buono come di raro se ne fanno.

Gianluca Reina