FRIGHT NIGHT
 
Titolo Originale: Id.
Genere: Azione, Horror
Regia: Craig Gillespie
Sceneggiatura: Marti Noxon, Tom Holland
Cast: Colin Farrell, David Tennant, Anton Yelchin, Christopher Mintz-Plasse, Toni Collette, Emily Montague, Imogen Poots, Dave Franco, Grace Phipps
Colonna Sonora: Ramin Djawadi
Produzione: Albuquerque Studios, DreamWorks SKG, Gaeta/Rosenzweig Films, Michael De Luca Productions
Paese d’origine: USA - 2011
Durata: 120 minuti
Data di uscita: 26 agosto 2011

 

Charlie Brewster (Anton Yelchin) è un ragazzo che vive con la madre single (Toni Collette) nei dintorni di Las Vegas, con una vita abbastanza appagante ed una fidanzata (Emily Montague) che è la ragazza più sexy della scuola. Ma i problemi arrivano quando lo sconosciuto Jerry (Colin Farrell) si trasferisce nell’appartamento a fianco, diventando il suo nuovo vicino. All’inizio sembra un ragazzo in gamba, ma il suo arrivo coincide con alcune misteriose sparizioni di gente nella zona, tra cui c’è un vecchio amico di Charlie, Adam, scomparso insieme a tutta la sua famiglia. Per la polizia è una situazione che non desta sospetti, visto che a Las Vegas è normale vedere gente che va e che viene, ma Charlie viene contattato dal suo ex-migliore amico Ed (Christopher Mintz-Plasse), il quale aveva scoperto insieme ad Adam che Jerry è in realtà un vampiro. Quando anche Ed scompare e Jerry si fa via via più minaccioso, Charlie deve proteggere sé stesso, la madre e la fidanzata dal vampiro, chiedendo aiuto ad un sedicente esperto in occultismo e vampirismo (David Tennant).

“Fright Night” è uno di quei rari esempi di remake qualitativamente migliori rispetto al film originale, in questo caso “L’Ammazzavampiri”, celebre popcorn movie degli anni ’80, ma ben lungi dall’essere perfetto. Questa nuova versione, invece, raggiunge un discreto livello qualitativo su tutti i fronti – narrazione, regia, interpretazione del cast - rinunciando al timbro di commedia horror del prototipo del 1985 e percorrendo la strada dell’horror d’azione, con un discreto impianto thrilling-drammatico e qualche momento brillante, affidato unicamente alla performance dell’inglese David Tennant (“Doctor Who”). Girato con agilità ed anche una certa inventiva dall’australiano Craig Gillespie (“Lars e una ragazza tutta sua”), “Fright Night” segue il canovaccio originale della storia, ma ne reinventa numerose fasi evolutive, con soluzioni narrative impostate su una scia realistica e sardonica (vedi, ad esempio, la sequenza in discoteca in cui Jerry vampirizza una ragazza nel disinteresse generale, oppure l’assedio casalingo che sfocia in inseguimento e scontro su strada).

In questo senso, illuminata è stata la scelta di Colin Farrell per il ruolo del vampiro, il quale interpreta con sapienza un predatore selvaggio, seduttivo ed ironicamente implacabile. Buona prova anche per il succitato Tennant, equilibrata nei suoi toni farseschi, nonché quella del giovane Anton Yelchin (“Star Trek”, “Mr. Beaver”), che recita senza sbavature il ruolo del classico teenager evitando di risultare ripetitivo o scontato. Menzione d’onore anche per la brava Toni Collette (“In Her Shoes”, “United States of Tara”), il cui personaggio è un po’ sacrificato dalla sceneggiatura, ma riesce a non farsi relegare in un ruolo marginale.
Nonostante alcune imperfezioni nella sceneggiatura, con qualche forzatura logica (non rivolgersi alla polizia), qualche scorciatoia narrativa (vedi l’immediata rivelazione della natura di Jerry ad opera dell’amico di Charlie) ed un finale esageratamente cool e sensazionalistico, il film funziona e intrattiene il pubblico senza ricorrere ad eccessivi effetti speciali e/o splatter, grazie ad una regia ispirata e un cast ben assortito.

Paolo Pugliese