FRANK GEHRY - CREATORE DI SOGNI

Titolo originale: Sketches of Frank Gehry
Genere: Documentario/Biografico
Regia: Sydney Pollack
Cast: Charles Arnoldi, Barry Diller, Michael Eisner, Rolf Fehlbaum, Dennis Hopper, Sydney Pollack, Bob Geldof, Julian Schnabel
Colonna Sonora: Claes Nystrom & Jonas Sorman
Produzione: Mirage Enterprises
Paese d'origine: Germania/USA - 2005
Durata: 83 minuti

 

E' interessante notare come vecchi e gloriosi cineasti ormai un po’ in crisi creativa trovino in questi anni rinnovata linfa e voglia di fare nella non-fiction.
È successo a John Landis, ad Emir Kusturica, a Wim Wenders, ed è ora la volta di Sydney Pollack, il regista di “La mia Africa” e “Tootsie”, che, ormai intorno ai 70 anni, si cimenta per la prima volta in un documentario, oltretutto in video, per raccontare un personaggio rappresentativo dei nostri tempi, l’architetto Frank Gehry, anche lui avanti con gli anni eppure attualissimo per il successo continuato delle sue opere architettoniche tra cui spicca il museo Guggenheim di Bilbao. Edifici che traggono ispirazione da bozzetti fatti di poche linee curve, che si direbbero più adatti ad ispirare quadri astratti che edifici. In effetti vedendo lavorare Gehry, seguendo i suoi percorsi, Pollack ci chiarisce come, più che di architettura, in questo caso ci troviamo di fronte ad arte visiva a tutto tondo. Gehry si può iscrivere nel registro degli artisti contemporanei (non a caso egli stesso dice di essersi sempre trovato molto più a suo agio tra gli artisti che tra gli architetti) con tanto di ricerca sui materiali: cemento e calce per lui non esistono, ogni opera ha il suo materiale adatto.
Un buon documentario, a cui Pollack riesce a dare un sapore colloquiale, quasi informale, partecipandovi anche in prima persona come interlocutore di Gehry e, soprattutto, riuscendo a fotografare le superfici realizzate da Gehry in maniera convincente ed espressiva.
Dalle interviste, fatte oltre che al diretto interessato anche alla moglie, allo psicanalista, ad altri artisti, architetti, critici e così via, fuoriesce il ritratto di un artista tormentato nell’espressione ma tranquillo nell’aspetto, modesto nei modi ma ambizioso nella sostanza, tutto e il contrario di tutto, insomma un genio vero, con la pretesa, come chiosa lo psicanalista, di cambiare, almeno esteticamente, l’intero mondo.

Bruno Di Marcello