Nuovo
film d’azione per la star orientale Jet Li (“Hero”,
“Kiss of the Dragon”, “The One”),
FEARLESS (letteralmente “Senza Paura”) è
una costosa co-produzione anglo/cinese già campione
d’incassi in patria che racconta la storia di Huo Yuanjia,
leggendario campione di arti marziali realmente esistito,
il quale divenne all’inizio del 20° secolo il combattente
più famoso in tutta la Cina.
La
vita di Yuanjia fu un’incredibile odissea, segnata da
diverse tragedie personali, ma anche da una profonda forza
di volontà che segnò il proprio riscatto e lo
rese una leggenda nel suo paese, ispirando un intero popolo.
FEARLESS ne racconta in maniera romanzata la vita, a partire
dall’infanzia nella regione natale del Tianjin e proseguendo
narra il lungo cammino di Yuanjia alla ricerca di sé
stesso, fatto di allenamenti, fatica, dolore, miseria e combattimenti.
Vissuto molti anni lontano dalla sua terra, Yuanjia ne fa
ritorno profondamente cambiato e col tempo sviluppa una disciplina
di arti marziali non basata sulla violenza e la brutalità,
ma unicamente sull’autodifesa, fino a scoprire il vero
spirito delle arti marziali. Nel 1910 nacque la sua leggenda
in Cina quando partecipò ad un torneo di combattimento
a Shangai organizzato dalla corrotta Camera di Commercio Estera,
vincendo su ben quattro avversari: un boxeur inglese, uno
spadaccino spagnolo, un lottatore belga ed un combattente
giapponese. Incoronato come il più potente lottatore
della Cina, Yuanjia impose attraverso l’insegnamento
la propria disciplina e filosofia delle arti marziali a tutto
il suo popolo, fondando in seguito la Jingwu Sports Federation.
Il film, che ha la sua parte più spettacolare nelle
sequenze di combattimento durante il torneo di Shangai, coniuga
la ricostruzione storica allo spettacolo visivo, vedendo riuniti
per l’occasione Jet Li con il produttore Bill Kong ("Hero")
ed il famoso coreografo di combattimento Yuen Wo Ping (“Hero”,
“Danny the Dog”, ma anche “Matrix”,
“La Tigre ed il Dragone”, “Kill Bill”).
Il
film è diretto da Ronny Yu, regista cinese horror (“Freddy
vs Jason”, “La Sposa di Chucky”) dotato
di un discreto talento e di uno stile visivo molto cinetico,
che comunque da il meglio di sé stesso soprattutto
nei formidabili combattimenti corpo a corpo “interpretati”
con forza ed eleganza dallo stesso Jet Li che fa a meno di
controfigure.
Al di là delle sequenze d’azione, però,
la storia risulta abbastanza superficiale e smorza non poco
il carattere storico-biografico del film peccando anche di
eccessivo lirismo ed accentuazione epica del protagonista.
Lo sviluppo narrativo è abbastanza elementare (per
non dire banale) ed è impostato su una sequenza di
combattimenti che, per quanto spettacolari e diversi tra loro,
rendono il meccanismo del film abbastanza ripetitivo e simile
alle fasi di un videogioco.
FEARLESS
è insomma un buon film d’azione dalla resa visiva
assai efficace, ma nient’altro di più e quantomai,
quindi, un kolossal storico che voglia ambiziosamente riassumere
il senso delle arti marziali cinesi.
Nonostante comunque una certa mancanza di spessore nella struttura
drammaturgica di FEARLESS, Jet Li si dimostra convincente
nel suo ruolo, con capacità interpretative notevolmente
migliorate rispetto al passato.
Paolo
Pugliese