FAST & FURIOUS - SOLO PARTI ORIGINALI

Titolo Originale: Fast & Furious
Genere: Azione
Regia: Justin Lin
Sceneggiatura: Chris Morgan, Gary Scott Thompson
Cast: Vin Diesel, Paul Walker, Michelle Rodriguez, Jordana Brewster, John Ortiz, Sung Kang, Laz Alonso, Wilmer Calderon
Colonna Sonora: Brian Tyler
Produzione: Neal H. Moritz Productions, Original Film, Relativity Media, Universal Pictures
Paese d’origine: USA - 2008
Durata: 107 minuti
Data di uscita: 17 Aprile 2009

 

La star del cinema d’azione Vin Diesel (“Babylon A.D.”, “xXx”, “Pitch Black”), dopo essere apparso in un breve cameo nella terza pellicola della serie “The Fast and the Furious: Tokyo Drift”, torna ad interpretare il ruolo del corridore fuorilegge Dominic Toretto, leader di una banda di spericolati rapinatori specializzati in furti ad alta velocità con macchine di grossa cilindrata; l’occasione è questo nuovo "Fast and Furius", il sequel in linea diretta del primo film nonché reboot del franchising vantando a distanza di anni anche il medesimo cast: oltre a Diesel tornano Paul Walker (i primi due “The Fast and the Furious”), Michelle Rodriguez (“Resident Evil”, “S.W.A.T.”) e Jordana Brewster (“Non Aprite Quella Porta”).

Otto anni dopo la prima pellicola, ritroviamo il poliziotto Brian O'Conner (Walker) con il compito di infiltrarsi in un cartello di narcotraffico che sta importando eroina negli Stati Uniti attraverso il deserto del Messico. Intanto, dopo aver varcato in macchina la frontiera messicana, Domic Toretto (Diesel) vive una vita da nomade nella Repubblica Dominicana insieme alla sua compagna Letty (Rodriguez), ma decide di ritornare a Los Angeles quando un suo amico viene ucciso. Qui ritrova sia sua sorella Mia (Brewster) sia Brian O'Conner con il quale Dominic è in debito perché il poliziotto gli aveva permesso di evitare l’arresto nel primo film. I due collaboreranno insieme contro un nemico comune: un narcotrafficante spietato e sociopatico responsabile della morte dell’amico di Domic.

Poliziesco ad alta velocità, “Fast & Furious” non è niente di più e niente di meno del tipico prodotto cinematografico americano per antonomasia: un action d’intrattenimento adrenalinico, dal montaggio sincopato e trama esilissima che parte subito in quarta con un serrato inseguimento tra macchine ed un camion. E le corse iperveloci tra macchine roboanti costituiscono l’elemento principale e trascinante di questo film, con una sceneggiatura-canovaccio che fornisce una tiepida giustificazione narrativa a quanto vediamo sul grande schermo. Peccato che, dopo un pò, le dinamiche sequenze in auto appaiano sempre più ripetitive e gratuite; il motivo principale è che la trama non è supportata da idee solide e/o convincenti, con una sceneggiatura senza guizzi o sorprese che viaggia su strade ampiamente già battute, riproponendo un vasto e già visto campionario di inseguimenti, scazzottate, macchine tamarre, personaggi inespressivi e colpi di scena tutt’altro che inaspettati. Qual e là, tanto per dare sostanza, vengono inserite una parvenze di tematiche umane come quelle riguardanti l’amicizia, il dolore della perdita e la vendetta, ma sono elementi innocui e senza peso nel corso di un film monotematico ed inespressivo che rappresenta probabilmente il capitolo peggiore di una saga spettacolare, ma vuota.

Marco Valerio