L'ERA GLACIALE 3 - L'ALBA DEI DINOSAURI

Titolo Originale: Ice Age: Dawn of the Dinosaurs
Genere: Animazione
Regia: Carlos Saldanha & Mike Thurmeier
Sceneggiatura: Michael Berg, Mike Reiss, Peter Ackerman e Yoni Brenner
Cast voci: Claudio Bisio, Leo Gullotta, Pino Insegno
Colonna Sonora: John Powell
Produzione: Blue Sky Studios, Twentieth Century Fox
Paese d’origine: USA - 2009
Durata: 94 minuti
Data di uscita: 28 Agosto 2009

 

Dopo il grande successo dei due precedenti episodi ecco che arriva puntualmente il terzo (ma non ultimo) capitolo delle avventure del trio di amici preistorici Manny, Sid e Diego, accompagnati a distanza dall’ormai mitico Scrat: l’indistruttibile scoiattolo alla ricerca perenne della sua ghianda, protagonista di divertentissimi sketch paralleli alle vicende dei tre protagonisti.

Dopo gli eventi delle precedenti puntate, in cui alla glaciazione del primo episodio seguiva il disgelo nel secondo, il saggio mammuth Manny (doppiato da Leo Gullotta), il bislacco bradipo Sid (Claudio Bisio) e la brusca ma generosa tigre dai denti a sciabola Diego (Pino Insegno) hanno trovato insieme ad altri animali un luogo dove vivere tranquilli, con acqua e cibo a volontà. Nella loro nuova quotidianità, Manny e la mammuth Ellie sono in procinto di diventare genitori, mentre Diego comincia a fare i conti con i primi acciacchi dell’età e Sid vorrebbe avere una famiglia tutta sua. Come sempre, sarà proprio Sid a scatenare le vicende di questo film trovando delle uova di dinosauro che deciderà di adottare e che immancabilmente si schiuderanno. Quando la madre dei baby-dinosauri arriverà a reclamare quelli che sono i sui piccoli, toccherà a Diego, Manny ed Ellie (supportati dai due procioni arrivati nel secondo episodio) correre in aiuto di Sid, penetrando una caverna che li porterà in un mondo nel sottosuolo popolato da dinosauri, di quelli grossi & cattivi. Qui faranno la conoscenza del furetto Buck, un nuovo e simpatico personaggio che costituisce una folle mix di eroi come Tarzan e il capitano Achab del romanzo “Moby Dick”.

Squadra vincente non si cambia: anche questo capitolo è scritto dalla coppia di sceneggiatori-autori della saga Michael Berg & Peter Ackerman, con la regia di Carlos Saldanha, il quale ha diretto “Ice Age 2” e co-diretto anche il primo “Ice Age”. Il risultato è molto positivo: il film si allinea al primo capitolo per creatività ed invenzioni comiche, lasciandosi alle spalle il secondo, più povero a livello narrativo. La sceneggiatura propone una storia agile e divertente, con uno sviluppo veloce, ricco di gags esilaranti. L’animazione digitale risulta molto migliorata, con una risoluzione, effetti cromatici e dettagli davvero spettacolari che rendono sia i protagonisti che gli ambienti reali più che mai, il cui effetto sul grande schermo è di forte impatto, grazie anche alla proiezione in 3-D.
Se proprio dobbiamo segnalare un difetto, forse troppi sono i personaggi che popolano la storia, con gli sceneggiatori che non sono riusciti a dare a tutti i protagonisti il giusto spazio per illustrare il loro diverso percorso evolutivo: e se Ellie dimostra grande maturità e spirito pratico rispetto al suo esordio, mentre Manny è divorato dall’ansia di diventare genitore, Scrat trova finalmente qualcosa che lo distoglie dall’accumulare ghiande: l’amore. L’inserimento di Buck, però, calamita l’attenzione su di sè lasciando un pò in ombra Sid e Diego: ed è proprio quest’ultimo che risulta il più sacrificato rispetto agli altri, nonostante una caratterizzazione adulta che viene purtroppo appena accennata.
L’elogio al concetto di famiglia allargata viene nuovamente celebrato, ma in maniera adulta e senza eccessiva enfasi, il che contribuisce a rendere questo film un prodotto irresistibile per grandi e piccini.

Valeria Marinaccio