EAGLE EYE

Titolo Originale: Id.
Genere: Action/Spy Story/Fantascienza
Regia: David Caruso
Sceneggiatura: Alex Kurtzman e Roberto Orci
Cast: Shia LaBoeuf, Michelle Monaghan, Billy Bob Thornton, Rosario Dawson, Michael Chiklis, Anthony Mackie, Lynn Cohen ed Anthony Azizi
Colonna Sonora: Brian Tyler
Produzione: Dreamworks, Paramount Pictures
Paese d’origine: USA - 2008
Durata: 118 minuti
Data di uscita: 20 Febbraio 2009

 

Se usati in maniera sbagliata, cellulari, telecamere di sorveglianza e Computer possono costituire una trappola mortale.
E’ quello che imparerà a proprie spese Jerry (Shia LaBoeuf), un ventenne che assieme ad una donna mai conosciuta prima (Michelle Monaghan) si ritrova al centro di un misterioso complotto dove tutte le tecnologie di normale uso quotidiano si rivelano mezzi di spionaggio e controllo a fini terroristici. Jerry, dopo la morte di suo fratello gemello, viene preso in consegna da agenti dell’FBI con la (falsa) imputazione di terrorismo. Dopo l’arresto, viene raggiunto al telefono da una donna misteriosa che lo obbliga a seguire le sue direttive, guidandolo in una rocambolesca fuga fino a farlo entrare nell’auto guidata da Rachel, una giovane madre single anche lei costretta ad ubbidire gli ordini telefonici. Seguiti a distanza dalla loro misteriosa interlocutrice, che controlla la tecnologia delle telecamere di sorveglianza, dei cellulari ed di qualunque mezzo elettronico come semafori, ruspe e treni, Jerry e Rachel non possono fare altro che eseguire quanto gli viene ordinato, mentre gli agenti dell’FBI sono sulle loro tracce credendoli dei pericolosi terroristi...

EAGLE EYE è un action-thriller fantascientifico il cui script ha subito molti passaggi, inizialmente curato da Dan McDermott e successivamente sviluppato da John Glenn e Travis Wright, ai quali è poi subentrato il famoso team di Alex Kurtzman e Roberto Orci (“Transformers” e “Mission: Impossible 3”) che ha aggiunto diverse modifiche al plot originale, dando una svolta decisamente fantascientifica alla storia.
Il film gioca sul tema, un pò abusato (vedi “Il Fuggitivo” o “Nemico Pubblico”), dell’innocente incastrato in un ingranaggio più grande di lui, ma la velocità del racconto e l’impostazione complottistica della trama rende appassionante la visione della prima parte del film, con i due protagonisti costretti a percorrere un sentiero che né loro né il pubblico conosce, dettato dalle direttive della misteriosa voce telefonica. Purtroppo, quando la vicenda si evolve al punto da dover mostrare le carte in tavole nella seconda parte, gli archetipi di spy-story mutano radicalmente in quelli di action fantascientifico, ma le basi narrative che sorreggono l’impianto congiuristico sono troppo improbabili per mantenere credibilità agli occhi del pubblico. Non rimane allora che accantonare il meccanismo di gioco al gatto ed al topo del primo tempo ed accelerare il ritmo impostando una narrazione da videogioco, con inseguimenti spettacolari, esplosioni e la classica corsa contro il tempo in cui il nostro eroe, da persona normale, sfoggia improbabili risorse da agente segreto, sventando all’ultimo momento il complotto ed ottenendo la redenzione finale: da sfigato ad eroe.

Se la storia è totalmente da bocciare, sono invece da apprezzare sia il montaggio ritmato e pulito che la regia di David Caruso (“Suburbia”), dai toni inquietanti e distopici, specie nelle riflessioni tra le righe sulla psicosi degli attentati terroristici da parte del popolo americano, per non parlare della sua totale mancanza di privacy a causa della stessa tecnologia che usa ogni giorno.

Paolo Pugliese