DISTRICT 9

Titolo Originale: Id.
Genere: Fantascienza/Drammatico
Regia: Neill Blomkamp
Sceneggiatura: Neill Blomkamp, Terri Tatchell
Cast: Sharlto Copley, Jason Cope, Nathalie Boltt, Sylvaine Strike, Elizabeth Mkandawie, John Summer, William Allen Young, Louis Minnaar
Colonna Sonora: Clinton Shorter
Produzione: Key Creatives, QED International, WingNut Films, Wintergreen Productions
Paese d’origine: USA/Nuova Zelanda/Sud Africa
Durata: 112 minuti
Data di uscita: 25 settembre 2009

 

Nel 1982 una gigantesca astronave aliena con a bordo 2 milioni di forme di vita extraterrestri fa naufragio sulla Terra. Queste creature sono state collocate in una patria provvisoria in Sudafrica, una zona chiamata District 9 presso la città di Johannesburg, mentre le nazioni mondiali discutevano sul da farsi.
Dopo 20 anni, però, la pazienza nei confronti della situazione aliena è terminata, sia da parte della popolazione locale che delle autorità. Il controllo sugli alieni è stato affidato in gestione alla Multi-National United (MNU), una società privata che non ha alcun interesse verso il benessere degli alieni, perseguendo invece l’obiettivo di far funzionare le potenti armi aliene, la cui attivazione richiede il DNA alieno.
La tensione tra gli alieni e gli umani raggiunge l’apice quando la MNU inizia a cacciare i non umani dal District 9, con gli agenti responsabili della MNU che devono trasferirli in un nuovo campo. Uno degli operativi sul campo della MNU, Wikus van der Merwe (Sharlto Copley), contrae un virus alieno che comincia a mutare il suo DNA. Wikus diventa rapidamente l’essere umano più ricercato nel mondo, così come quello più prezioso, essendo fondamentale per svelare i segreti della tecnologia aliena. Ostracizzato e senza amici, c’è soltanto un posto dove può nascondersi: il District 9.

District 9 è un film di fantascienza di nuova generazione, con un incipit classico come l’arrivo degli alieni sulla terra che però viene sviluppato con molto realismo ed una forte componente politica che funge da aperta metafora sia in merito alla mancanza di scrupoli delle varie multinazionali, sia sul clima di razzismo ed intolleranza tra etnie diverse che si respira attualmente in tutto il mondo. La trama è estremamente basilare, costituita da un canovaccio dallo sviluppo lineare che però funge da contenitore per molteplici risvolti e riflessioni socio-politiche sul Sudafrica: dalla segregazione razziale alla criminalità organizzata, dallo sfruttamento delle risorse locali da parte di corporazioni straniere alla corruzione dilagante, dal commercio delle armi alla violenza delle bande armate e a soprafazione delle etnie.
Per il regista Neill Blomkamp (di origini sudafricane) la fantascienza di District 9 diventa il mezzo per raccontare il suo paese, realizzando un ritratto scomodo che ha portato addirittura a mettere al bando la distribuzione del suo film in Sudafrica.

Da un punto di vista puramente filmico, District 9 ha un approccio narrativo molto realistico e crudo, con una prima parte girata come fosse un docu-fiction, con telecamera a mano e riprese rozze e veloci che ci introducono la delicata situazione degli alieni come fosse un servizio di approfondimento del telegiornale. L’approccio narrativo cambia invece nel secondo tempo, nel quale gli elementi drammatici e di azione prendono il sopravvento garantendo anche un’alta dose di spettacolarità, ma sempre con un’ottica visiva ultrarealistica ed estremamente aspra, tanto nei contenuti quanto nella loro messa in scena; il tutto amplificato da un montaggio serrato e da sequenze che sottolineano la brutalità umana senza intenti horror-voyeuristici.
La pellicola è prodotta da Peter Jackson, il regista della trilogia de Il Signore degli Anelli, con un ottimo apporto tecnico in merito agli effetti speciali, curati dal suo laboratorio digitale Weta Digital. Spettacolare, infatti, la visualizzazione della gigantesca nave aliena che staziona sopra la città ed anche la resa visiva degli alieni, simili a giganteschi insetti affatto teneri ed amabili, ma per i quali alla fine si parteggia.

Paolo Pugliese