THE DESCENT

Titolo Originale: Id.
Genere: Horror
Regia: Neil Marshall
Sceneggiatura: Neil Marshall
Cast: Shauna MacDonald, Natalie Jackson Mendoza, Alex Reil, Saskia Mulder
Colonna Sonora: David Julyan
Produzione: Christian Colson, Paul Ritchie, Paul Smith, Time Code
Paese d’origine: UK - 2005
Durata: 99 minuti

 

Sconosciuto alla maggior parte del pubblico, THE DESCENT è in realtà un buon horror che merita di essere visto per il semplice fatto che, per chi ama il genere soprattutto, è assolutamente terrificante.
Il film racconta di una gita speleologica destinata a finire molto male, con sei amiche che decidono di visitare insieme una serie di grotte profonde e parzialmente inesplorate. All'improvviso c'è una frana. Bloccate a due miglia sotto terra. Il buio. La ricerca di una via di uscita. E la scoperta di non essere affatto sole là sotto...

Abbiamo scoperto questo gioiellino solo recentemente (e giustamente lo segnaliamo alla vostra attenzione), visto che è passato senza colpa abbastanza inosservato nelle sale all’inizio del 2006: la causa principale supponiamo sia la maldestra e distratta distribuzione italiana che non ha sostenuto questo film come doveva, senza nessun battage pubblicitario. Rinunciamo a comprendere ciò anche perché bastava documentarsi un minimo per capire il valore di questa pellicola: è stata incensata praticamente su tutte le riviste e i siti che si occupano di cinema horror e tra l'altro, per aggiungere la beffa al danno, è stato parallelamente distribuito con maggiore attenzione -incassando anche di più- il film “The Cave” (rinominato da noi “Il nascondiglio del Diavolo”) che non solo è un prodotto abbastanza mediocre, ma anche una scopiazzatura di questo film, proponendo una trama simile però mal sviluppata ed arrangiata.

Chiariamo subito: non parliamo di THE DESCENT come un capolavoro ma, nonostante qualche difetto, è un horror (tutto al femminile per giunta) che riesce ad adempiere perfettamente al suo ruolo: fare paura. Anzi, forse anche qualcosa in più perché si rivela un film molto claustrofobico ed angosciante, con una prima parte lenta quanto lugubre, dove la tensione cresce esponenzialmente, mentre la seconda è velocissima e splatter. Impressionanti, poi, alcuni elementi del film come le inesorabili creature sotterranee, i Crawler, ed alcune protagoniste, quali la letale Juno (e la sua piccozza) e la tormentata Sarah, che di fronte alla minaccia rinasce come vendicativa virago.

Pur non proponendo un tema narrativo originalissimo, il gioco al massacro narrato in THE DESCENT ha sicuramente i suoi punti forti nell’ambientazione sotterranea e claustrofobica nonché nella costruzione degli eventi, concepiti e diretti in maniera tale da insinuare nello spettatore un'angoscia palpabile e progressiva, oltre a creare un' identificazione totale con le protagoniste. Il film si arricchisce di attriti psicologici tra i personaggi: lo scendere nella caverna e il trovarsi di fronte alla disperazione ed ad una terribile ed inesorabile minaccia va di pari passo con la dissoluzione dei rapporti nel gruppo, nel quale antiche tensioni scoppiano in modo deflagrante. Un grande passo in avanti da parte del regista Neil Marshall se lo confrontiamo al suo primo film, “Dog Soldiers”, spiritoso horror artigianale sui licantropi: un tizio sicuramente da tener d'occhio. Se amate quindi il genere, vi consigliamo di recuperare questo film nelle videoteche: ideale da vedere in coppia con la vostra lei che si stringerà a voi, ma a patto che la visione a casa avvenga a luce spenta. L'impatto del film sarà ancora più intenso, garantito!

Paolo Pugliese