Coraline
è una bambina molto sveglia. Ha 11 anni e si è
appena trasferita in una nuova casa, ma la nuova dimora non
le piace, sia per la mancanza dei suoi amici sia perché
si sente trascurata dai suoi genitori che, in difficoltà
economiche, sono concentrati unicamente a terminare un lavoro
per un catalogo. Un giorno, presa dalla noia, decide di cominciare
a contare le porte della sua dimora: ce ne sono tredici che
permettono di entrare e uscire da stanze e corridoi. Ma ce
n'è anche un'altra, la quattordicesima, che dà
però su un muro di mattoni. Una notte, Coraline si
alza e sente dei rumori provenire proprio dalla porta murata:
spinta dalla curiosità la apre e si ritrova in un mondo
parallelo, identico a quello in cui abitava, con la sua casa,
i suoi genitori, i suoi bizzarri vicini ma con una particolarità:
tutti hanno gli occhi cuciti con dei bottoni. Apparentemente
questo mondo sembra migliore del suo, i genitori sono gentili
e sempre presenti, il cibo è buono e la casa non è
grigia ma colorata e piena di cose fantastiche. Coraline comincia
a frequentare ogni notte il mondo alternativo, ma ben presto
si renderà conto di essere caduta in una trappola creata
dalle illusioni di una strega che vuole rubargli l’anima...
“Coraline
e la Porta Magica” è l’adattamento cinematografico
del romanzo “Coraline”, una fiaba moderna con
atmosfere gotiche e surreali scritta da Neil Gaiman ed illustrata
da Dave McKean, pubblicata in Italia dalla Mondadori nel 2002.
Gaiman è uno dei più quotati nuovi autori della
letteratura fantasy mondiale, le cui opere sono quasi tutte
state opzionate dal mondo del cinema: dai sofisticati “Stardust”
e “Mirror Mask” (diretto dallo stesso Gaiman),
già usciti nelle sale, ai prossimi adattamenti cinematografici
delle opere “Sandman”, “Death” ed
“American Gods”.
Questo film è un cartoon con pupazzi animati mediante
la tecnica dello stop-motion (arricchita da riprese stereoscopiche
ed effetti speciali digitali), ovvero la stessa dei film
di “Wallace & Gromit”, “Galline in Fuga”
e “The Nightmare before Christmas”. Il regista,
nonché sceneggiatore di “Coraline” è
infatti Henry Selick, animatore di lunga esperienza nonché
autore proprio di “The Nightmare before Christmas”
ed anche di “James e la Pesca Gigante”. Il cast
di doppiatori originali vede Dakota Fanning (“Mi chiamo
Sam”, “Dreamer”) nel “ruolo”
di Coraline, Teri Hatcher (“Desperate Housewives”)
e John Hodgman in quelli della madre e del padre, Keith David
che “interpreta” il gatto parlante. Colonna sonora
molto bella ed essenziale firmata dalla band musicale They
Might Be Giants ("TMBG").
Se
già di per sé “The Nightmare before Christmas”
è considerato un capolavoro di animazione, con "Coraline"
Selick supera sé stesso, realizzando un film fruibile
per grandi e piccini, con una storia non scontata né
fredda, bensì emozionante e sorprendente, sospesa in
una dimensione onirica e Dark; tante sono le invenzioni visive
nel film, realizzate con cura certosina ed una certa sensibilità
che lasciano stupefatti gli spettatori, fondendo numerose
tecniche di ripresa, sia tradizionali che ipertecnologiche.
Ma alle immagini spettacolari ed alle scenografie realizzate
nei minimi dettagli si accompagna anche una mimica dei personaggi
così accurata da renderli veri, tanto nei movimenti
che nelle espressioni, facendo sì che il pubblico si
appassioni di più alla progressiva scoperta da parte
di Coraline di un mondo parallelo ricco di meraviglie ed anche
di sofisticati trabocchetti.
Valeria
Marinaccio