CORALINE E LA PORTA MAGICA

Titolo Originale: Coraline
Genere: Animazione, Fantasy, Commedia
Regia: Henry Selick
Sceneggiatura: Henry Selick
Colonna Sonora: Bruno Coulais & They Might Be Giants
Produzione: Laika Entertainment, Pandemonium
Paese d’origine: USA - 2008
Durata: 100 minuti
Data di uscita: 19 Giugno 2009

 

Coraline è una bambina molto sveglia. Ha 11 anni e si è appena trasferita in una nuova casa, ma la nuova dimora non le piace, sia per la mancanza dei suoi amici sia perché si sente trascurata dai suoi genitori che, in difficoltà economiche, sono concentrati unicamente a terminare un lavoro per un catalogo. Un giorno, presa dalla noia, decide di cominciare a contare le porte della sua dimora: ce ne sono tredici che permettono di entrare e uscire da stanze e corridoi. Ma ce n'è anche un'altra, la quattordicesima, che dà però su un muro di mattoni. Una notte, Coraline si alza e sente dei rumori provenire proprio dalla porta murata: spinta dalla curiosità la apre e si ritrova in un mondo parallelo, identico a quello in cui abitava, con la sua casa, i suoi genitori, i suoi bizzarri vicini ma con una particolarità: tutti hanno gli occhi cuciti con dei bottoni. Apparentemente questo mondo sembra migliore del suo, i genitori sono gentili e sempre presenti, il cibo è buono e la casa non è grigia ma colorata e piena di cose fantastiche. Coraline comincia a frequentare ogni notte il mondo alternativo, ma ben presto si renderà conto di essere caduta in una trappola creata dalle illusioni di una strega che vuole rubargli l’anima...

“Coraline e la Porta Magica” è l’adattamento cinematografico del romanzo “Coraline”, una fiaba moderna con atmosfere gotiche e surreali scritta da Neil Gaiman ed illustrata da Dave McKean, pubblicata in Italia dalla Mondadori nel 2002. Gaiman è uno dei più quotati nuovi autori della letteratura fantasy mondiale, le cui opere sono quasi tutte state opzionate dal mondo del cinema: dai sofisticati “Stardust” e “Mirror Mask” (diretto dallo stesso Gaiman), già usciti nelle sale, ai prossimi adattamenti cinematografici delle opere “Sandman”, “Death” ed “American Gods”.
Questo film è un cartoon con pupazzi animati mediante la tecnica dello stop-motion (arricchita da riprese stereoscopiche ed effetti speciali digitali), ovvero la stessa dei film di “Wallace & Gromit”, “Galline in Fuga” e “The Nightmare before Christmas”. Il regista, nonché sceneggiatore di “Coraline” è infatti Henry Selick, animatore di lunga esperienza nonché autore proprio di “The Nightmare before Christmas” ed anche di “James e la Pesca Gigante”. Il cast di doppiatori originali vede Dakota Fanning (“Mi chiamo Sam”, “Dreamer”) nel “ruolo” di Coraline, Teri Hatcher (“Desperate Housewives”) e John Hodgman in quelli della madre e del padre, Keith David che “interpreta” il gatto parlante. Colonna sonora molto bella ed essenziale firmata dalla band musicale They Might Be Giants ("TMBG").

Se già di per sé “The Nightmare before Christmas” è considerato un capolavoro di animazione, con "Coraline" Selick supera sé stesso, realizzando un film fruibile per grandi e piccini, con una storia non scontata né fredda, bensì emozionante e sorprendente, sospesa in una dimensione onirica e Dark; tante sono le invenzioni visive nel film, realizzate con cura certosina ed una certa sensibilità che lasciano stupefatti gli spettatori, fondendo numerose tecniche di ripresa, sia tradizionali che ipertecnologiche. Ma alle immagini spettacolari ed alle scenografie realizzate nei minimi dettagli si accompagna anche una mimica dei personaggi così accurata da renderli veri, tanto nei movimenti che nelle espressioni, facendo sì che il pubblico si appassioni di più alla progressiva scoperta da parte di Coraline di un mondo parallelo ricco di meraviglie ed anche di sofisticati trabocchetti.

Valeria Marinaccio