COME AMMAZZARE IL PROPRIO CAPO...
 
Titolo Originale: Horrible Bosses
Genere: Commedia
Regia: Seth Gordon
Sceneggiatura: Jackie Filgo, Jeff Kinney
Cast: Jason Sudeikis, Jason Bateman, Kevin Spacey, Jennifer Aniston, Charlie Day, Colin Farrell, Jamie Foxxx, Donald Sutherland, Julie Bowen, Ioan Gruffudd
Produzione: New Line Cinema, Rat Entertainment
Paese d’origine: USA - 2011
Durata: 100 minuti
Data di uscita: 17 Agosto 2011

 

Lavorare e resistere allo stress quotidiano è una grossa fatica e questo lo sanno fin troppo bene i nostri tre protagonisti. Amici per la pelle da molto tempo, essi sono in fibrillazione per delle possibili novità in campo professionale, se non fosse che i loro rispettivi direttori sono degli autentici bastardi che non li lasciano respirare un attimo. C’è chi spera in un avanzamento di carriera come vicedirettore ed è costretto a passare per alcolizzato in ufficio; c’è chi deve fare buon viso a cattivo gioco tollerando il figlio cocainomane del capo; e c’è chi ancora deve stare attento a non finire nella torbida rete della direttrice ninfomane e maliarda che cerca di barattare sesso con il lavoro. Stanchi di queste situazioni al limite, tutti e tre si coalizzano e decidono di mettere in atto un piano perfetto: uccidere i loro direttori! Ognuno di loro si occuperà del capo del suo amico, per sviare ogni sospetto e allontanare prove compromettenti. Tutto chiaro?! Forse! Perché i tre amici non sanno assolutamente come portare a termine gli omicidi ed sono incerti nel loro piano, apparendo goffi nelle loro incredibili trovate.

In questi tempi di crisi in cui il lavoro non è più una certezza, e la possibilità di licenziamenti è sempre più vicina, il regista Seth Gordon ha deciso di farci passare un’ora e mezza all’insegna dell’allegria: niente drammi strappalacrime, o storie da “Vita in diretta”, ma solo tre individui che arrivati all’estremo decidono di uccidere i loro rispettivi boss e vivere felici e contenti. I nostri tre poveri impiegati, interpretati da attori poco conosciuti in Italia, ovvero Jason Bateman, Charlie Day e Jason Sudeikis, molto popolari e versatili in America, prendono questa commedia sulfurea e la traghettano verso il finale in un crescendo di trovate, gag esilaranti e scene al limite dell’isteria, facendoci comprendere che a volte uscire un po’ fuori di testa ed esagerare le cose può salvarci dal logorio di un lavoro stressante e di una vita abitudinaria. Riescono ad essere buffi, a presentarci la loro storia in un tono sempre divertente, e nelle loro battute ci spingono a non arrenderci mai, a ritrovare sempre il buonumore, accada quel che accada.

Il montaggio è perfetto e ci presenta la storia mantenendo un ritmo da commedia, alternando momenti dark a episodi comici che non ci si aspetta, con una fotografia che rende i toni ancora più accattivanti grazie a inquadrature pulite, nitide, in cui anche i più piccoli particolari sono resi nel migliore dei modi. Un forte applauso va girato ai perfidi “capi”, che si sono resi irritabili e diabolici al limite della sopportazione: Kevin Spacey riesce ad essere un bastardo senza scrupoli neanche quando si trova in punto di morte, mentre Colin Farrell appare trasfigurato in un ruolo che è più una comparsata mordi e fuggi che una interpretazione vera e propria. Appare incredibile, invece, Jennifer Aniston, che qui cambia completamente pelle rispetto ai suoi ruoli precedenti (s)vestendo il ruolo di una responsabile ninfomane e mangiauomini. Un ulteriore passo avanti nella sua carriera che speriamo le porti bene.
“Come ammazzare il capo… e vivere felici” è un film godibile dall’inizio alla fine, che ci regala momenti intensi e divertenti senza cadere troppo nel melodrammatico ma affrontando invece le ansie della vita in totale libertà e follia.

Alessandro Cristofaro